Nicolas Party a Lugano, oltre i confini della cornice

Nicolas Party Lugano
© Annik Wetter Photographie

Opera totale. Così potremmo sintetizzare “Rovine”, l’esperienza artistica che Nicolas Party propone ai visitatori del MASI di Lugano. L’artista mette in scena i suoi dipinti e le sculture in un ambiente appositamente progettato e allestito per avvolgere chi lo visita e generare un’immersione sensoriale.

Nicolas Party, nato a Losanna 41 anni fa e newyorkese d’adozione, vuole che la sua arte sia un viaggio nel quale il visitatore è pienamente coinvolto. La relazione fra fruitore e opere, così come quella fra i 31 dipinti a pastello e le 4 sculture in mostra, è un dialogo pieno di senso. È per questo che gli spazi del MASI hanno cambiato completamente aspetto.

Grazie alla collaborazione con l’artista Sarah Margnetti, le sale destinate ad accogliere la prima monografica europea di Party sono diventate un ambiente site-specific con decorazioni trompe l’œil e campiture di colori contrastanti alle pareti. Qui il visitatore ha l’inusuale sensazione di muoversi in un’opera d’arte e non solo di guardarla. Le cinque sale attraverso cui si sviluppa la personale di Party si dispiegano fra immagini enigmatiche e figure astratte dai colori pastello e restituiscono un immaginario di ispirazione surrealista, evocativo e stratificato. Fino al 9 gennaio 2022 al MASI di Lugano.