Mobilità sostenibile: il galateo per girare in città

Gli italiani hanno scoperto la mobilità sostenibile, ma zoppicano sul galateo della strada. Qualche regola per una sharing mobility a prova di pedone

Tutti pazzi per la sharing mobility

Bici olandesi che sfrecciano sulle piste ciclabili, selve di monopattini ai lati della strada che lampeggiano verdi in attesa di essere attivati dal prossimo utente, scooter elettrici che dimezzano i tempi del traffico. Una cosa è certa: la pandemia ha trasformato le nostre città. E, ovviamente, le nostre abitudini.

Ma la tendenza era già in aumento anche senza lo zampino dell’odiato virus: secondo il Rapporto nazionale sulla Sharing Mobility, infatti, gli italiani avevano già scoperto da tempo i vantaggi della mobilità sostenibile. In particolare, il numero di servizi di scooter sharing attivi in Italia è passato da 1 a 10 nel corso di 5 anni. E mentre il bike sharing conta oltre 12,5 milioni di noleggi, contro i 5,6 del 2015, il monopattino è diventato il grande ospite delle grandi città: sono 38 i capoluoghi di provincia che ad oggi presentano un’offerta di noleggio.

Telepass, ZIG Zag e MiMoto, nuovi partner per muoversi in città

Il galateo della mobilità sostenibile

Meno felici della rivoluzione ecologica delle città sono però i pedoni. Fra monopattini e biciclette che sfrecciano sui marciapiedi, motorini in sosta creativa, automobili parcheggiate nei luoghi più improbabili, negli ultimi mesi è scattato l’allarme: servono regole precise per la sicurezza di tutti. Ecco allora qualche consiglio per essere polite anche su due ruote, in tutta sicurezza, secondo il Codice della strada.

Monopattini, biciclette, motorini elettrici: 3 cose da ricordare quando li usi

  1. Il marciapiede è per i pedoni
    Se noleggi un monopattino, non pensare di poter fare lo slalom fra i pedoni sul marciapiede: puoi invece circolare nelle aree pedonali (ma senza superare i 6km/h) o sulle piste ciclabili delle strade urbane o extraurbane (qui puoi arrivare a 25 km/h). Lo stesso vale per le bici: puoi circolare sulle ciclabili, sulle strade o sui marciapiedi ciclabili condivisi con i pedoni.
  2. Sul monopattino si va da soli
    No a gare di corsa fra coppie di amici, no al traino di oggetti, no a passeggiate con monopattino e amico a quattro zampe: sul monopattino si sale e si viaggia da soli. Tieni presente che le multe per chi non rispetta le regole vanno dai 100 agli 800 euro. Non poco, no?
  3. Occhio al parcheggio
    Mobilità sostenibile non significa poter parcheggiare il mezzo dove capita: no alle bici lasciate nelle aiuole e no ai motorini depositati sui marciapiedi. Puoi lasciare monopattini, bici e scooter negli stalli dedicati oppure ai lati della strada, dove però non sia espressamente indicato il contrario.

Dove noleggiare un monopattino, una bici o uno scooter

Se vivi in un capoluogo di provincia, c’è quasi sicuramente almeno un mezzo che aspetta solo te. Nell’ultimo anno Telepass ha potenziato i suoi servizi di sharing mobility con Monopattini elettrici, Bici elettrica e Scooter elettrico, che sono ormai parte delle offerte disponibili con l’app unica Telepass X. È lei che ti consente di trovare il mezzo più vicino a te e pagarlo con un click e fino al 30 settembre hai diritto a sblocco gratuito e 30 minuti gratuiti di utilizzo.

Se sei un appassionato di scooter elettrici, inoltre, ricorda i nuovi partner di Telepass: Zig Zag e MiMoto.

Per scoprire l’elenco delle città in cui sono attivi i servizi, puoi consultare tutte le offerte sul portale www.telepass.com. A proposito: hai preso il caschetto?

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