L’Osservatorio permanente del Design ADI ha selezionato il progetto EpicArc di Mirage firmato da Andrea Boschetti in collaborazione con Ana Lazovic, per la pubblicazione sull’ADI Design Index 2023, nella categoria design per l’abitare. L’Associazione per il Disegno Industriale (ADI) organizza ogni anno una prestigiosa selezione di prodotti e servizi, con l’obiettivo di valorizzare il meglio del design italiano contemporaneo.

La selezione pone particolare attenzione ai prodotti che si distinguono per rispetto ambientale, valore pubblico e sociale, e cura per l’usabilità. La qualità, declinata nelle sue diverse accezioni, è la parola chiave che guida l’ADI Design Index 2023. Un concetto che trova una perfetta corrispondenza nel lavoro di Mirage, azienda che da sempre si distingue per l’attenzione alla qualità dei suoi prodotti, e nel progetto EpicArc, che rappresenta una ricerca innovativa nel campo del design.

La fonte d’ispirazione per EpicArc sono i due elementi fondanti dell’architettura di ogni tempo: l’epicentro e l’arco. Da questi elementi è nato un sistema di tavoli in cui il gres porcellanato Mirage diventa elemento strutturale e non solo decorativo. Questa scelta affronta una doppia sfida in termini di ricerca e innovazione: elevare il gres porcellanato a ruolo di materiale costruttivo e rispettare i temi della sostenibilità ambientale, grazie alla riduzione di colle e altre sostanze chimiche e all’utilizzo di materiali dal lunghissimo ciclo di vita, completamente riciclabili.

Una ricerca che sposa la filosofia dell’ADI Design Index volta a premiare la sostenibilità autentica, verificata attraverso un meticoloso lavoro di indagine. Ed è proprio in questo contesto che, in perfetta sintonia con la crescente sensibilità ambientale, Mirage si impegna a ridurre al minimo l’uso di colle e componenti chimici, privilegiando materiali a lunga durata e completamente riciclabili. Questo impegno conferisce a EpicArc un carattere di design responsabile, in cui eleganza e innovazione convivono armoniosamente con l’etica ambientale. La collezione, che si sviluppa nei due modelli Epicentro e Arco, si concretizza in un progetto total look capace di garantire massima personalizzazione grazie alla varietà delle finiture e alla modularità compositiva.

Mirage

 Arco

Omaggio all’arco, elemento fondante delle discipline architettoniche e costruttive e da sempre icona progettuale e compositiva, questo tavolo incarna un dialogo con la storia e l’origine stessa del design, rispetto al quale si pone con nuova visione e soluzioni inedite. Le strutture di sostegno generano pattern continui che richiamano acquedotti romani e facciate classiche, ma lo fanno con leggerezza formale ed estetica, capaci di inserirsi nei progetti più attuali.

Mirage

Epicentro

Solide e rigorose, le strutture in gres porcellanato sostengono il top e si integrano con esso, in un gioco di incastri ed equilibri di grande impatto scenico. La trasparenza del vetro non cela alla vista l’estetica del gres porcellanato ma, anzi, la esalta, dando seguito alle sue linee geometriche e definendo contrasti di disegno e materia, leggerezza e imponenza. mirage.it