Massimo Iosa Ghini con l’installazione urbana L’Oasi Microarchitettura in piazza Dante a Bergamo partecipa alla XIII edizione di Landscape Festival – I Maestri del paesaggio – 7/24 settembre 2023.

Il Landscape Festival è un evento di rilievo internazionale dedicato alla promozione della cultura del paesaggio che si svolge dal 2011 a Bergamo. Quest’anno gli esperti di varie discipline si confronteranno fino al 24 settembre sul tema “Grow Together”, un invito a collaborare insieme per crescere meglio. Tra i settori disciplinari è coinvolta anche l’architettura tra cui l’installazione in Piazza Dante, L’Oasi Microarchitettura progettata da Massimo Iosa Ghini con l’azienda Felis, Intro e FMG Shapes, e presentata alla mostra del Fuorisalone 2023 Design Re-Evolution, organizzata dalla rivista INTERNI. L’Oasi, crea nello spazio urbano di Bergamo – quest’anno Città della Cultura insieme a Brescia – un’area di decompressione verde per regalarsi un momento di pace dallo stress della quotidianità minimizzando la separazione tra interno e outdoor.

L’Oasi Microarchitettura regala alla città un piccolo spazio che fa riflettere: ci invita a progettare “con la natura” luoghi che permettano di amplificare il confort fisico e mentale a diretto contatto con il mondo vegetale utilizzando materiali naturali e linee biomorfe in armonia con l’ambiente.

L’Oasi in Piazza Dante è un “bozzolo”, un rifugio protetto da piante rigogliose: “L’OASI è una microarchitettura significativa. È un esercizio di ricerca di senso che vuole essere manifesto di semplici risposte alle necessità odierne. La protezione dal contesto senza perdere la permeabilità e la capacità di dialogo tra interno ed esterno. Il rapporto tra l’artificio e il naturale con l’uso di legni intelligenti e bilanciati; la biofilia che ci aiuta a progettare interni in cui prevale il bene-stare, lo stare in un luogo col senso di recupero non solo mentale, ma anche dalla fatica fisica e materiale”, spiega Iosa Ghini.

Un segnale preciso di un cambio di rotta, di una rinnovata modalità di approccio al progetto, specie riguardo al tema della permeabilità interno-esterno che sta sensibilmente cambiando. Lontano dalle forzature del glamour, questa installazione di Iosa Ghini ricerca una nuova normalità, il calore dell’accoglienza e la riscoperta dei ritmi dello “slow living”.

Massimo Iosa Ghini

Massimo Iosa Ghini

Considerato uno degli architetti e designer italiani di maggior spicco nel panorama internazionale del progetto, Massimo Iosa Ghini (Bologna, 1959) ha partecipato negli anni Ottanta all’azione innovativa svolta dalle avanguardie progettuali fondando il movimento culturale Bolidismo e facendo parte del gruppo Memphis di Ettore Sottsass. Nel 1990 apre lo studio Iosa Ghini Associati, che oggi opera a Milano, Bologna e Miami, sviluppando progetti per grandi gruppi e developer internazionali e occupandosi di progettazione di spazi architettonici residenziali, commerciali e museali, installazioni culturali, aree e strutture dedicate al trasporto pubblico, nonché di progetti retail per gruppi internazionali.

Massimo Iosa Ghini

Tra i lavori principali di interior design e architettura si annoverano lo sviluppo worldwide delle catene dei Ferrari Store e dei Kiko Store, la sede Capital Group a Mosca, Casa Museo Giorgio Morandi a Bologna, la Stazione metropolitana Kröpcke di Hannover, la monorotaia elettrica Marconi Express a Bologna, il nuovo IBM Rome Software Lab a Roma, l’edificio residenziale Brickell Flatiron a Miami e numerosi progetti in costruzione. È stato docente all’Università La Sapienza di Roma; dal 2008 è Adjunct Professor al Politecnico di Hong Kong; e al dipartimento di Architettura, Università di Ferrara. Molti suoi progetti hanno ricevuto riconoscimenti e menzioni, tra cui International Architectural Award by Chicago Athenaeum, Good Design Award, Roscoe Award, IAI Green Design Award, iF Product Design Award e Red Dot Award.

Nel 2013 la Triennale di Milano gli ha dedicato un’intera antologica “Dagli esordi all’oggi sostenibile”. Nel 2015 il retail concept Kiko Milano ha vinto il Best Retail Global Expansion al Mapic 2014. Massimo Iosa Ghini, nominato Ambasciatore del Design Italiano e del Red Dot Network, Socio Effettivo del Comitato Leonardo e della Accademia Clementina, ha ricevuto il Premio Marconi per la Creatività nel 2015. iosaghini.it