Longobardi: un popolo che cambia la storia a Napoli

Longobardi, un popolo che cambia la storia
Longobardi, un popolo che cambia la storia

A Napoli arrivano i Longobardi

Si è aperta a Napoli il 20 Dicembre la mostra Longobardi. Un popolo che cambia la storia ospitata al MANN fino al 25 Marzo.

Una mostra epocale

A cura di Gian Pietro Brogiolo e Federico Marazzi, la mostra si presenta come una delle più importanti di questo nuovo anno. E non solo perché riunisce il Nord e il Sud Italia intorno al tavolo di discussione dei Longobardi. Ma perché ad Aprile 2018 la mostra si trasferirà al Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo, rendendosi uno degli eventi d’arte imperdibili a livello internazionale.

Già dal 1 Settembre la mostra aveva fatto capolino al Castello di Pavia, che in effetti fu capitale del Regnum Langobardorum tra il II e il VI secolo. Adesso è il turno di Napoli, una città centrale per gli interscambi tra il sud Italia e il regno longobardo al suo massimo splendore. Un polo cittadino che fece da crocevia del Mediterraneo, in un’epoca ancora dominata dalle culture locali e che affrontava nuove sfide economiche e sociali.

Un lavoro lungo 15 anni

La mostra è epocale non solo per la sua portata geografica, ma anche perché si presenta come punto d’arrivo di 15 anni di studio condotti da cospicue indagini. Di stampo archeologico, storico, epigrafico e politico, queste ricerche sono state condotte da team altamente specializzati che hanno portato alla luce la minuziosa storia e la vera natura del popolo longobardo.

Più di 80 musei coinvolti hanno portato al raccoglimento di più di 300 opere esposte, 58 corredi funerari, 3 cripte e ben 32 siti rappresentati. A testimonianza che gli incroci di civiltà hanno da sempre contraddistinto la storia dell’umanità, generando bellezza.

Se hai perso l’appuntamento pavese è perciò tempo di visitare la mostra a Napoli: il buon proposito per l’anno nuovo te lo suggeriamo noi.