Il LAUFEN space Milano ospita una serie di incontri con l’architettura per mostrare nuovi modi di raccontare i luoghi e gli spazi. Il secondo appuntamento è con Flavia Rossi e il progetto “La Casa Albero”, accompagnata da Bianca Felicori autrice di “Forgotten Architecture”.

LAUFEN
@FLAVIA ROSSI

Il LAUFEN space Milano ospita un nuovo incontro con l’architettura nell’ambito della serie di appuntamenti dal titolo Art meets architecture. Dopo aver raccontato le Architetture Impossibili di Marialuisa Montanari, lo spazio di Via Manzoni presenta la mostra fotografica ‘La Casa Albero’, in cui la protagonista indiscussa è la Casa Sperimentale, conosciuta anche come Casa Albero, progettata a partire dalla metà degli anni ’60 da Giuseppe Perugini, Uga De Plaisant e Raynaldo Perugini a Fregene. La scelta di ospitare come secondo appuntamento le immagini di Flavia Rossi, insieme a Bianca Felicori, non è casuale in quanto per il lancio della collezione LUA, disegnata da Toan Nguyen, LAUFEN ha scelto proprio la Casa Sperimentale come set per la sua campagna.

LAUFEN
@FLAVIA ROSSI

Gli spazi di Casa Albero, catturati dall’occhio investigativo di Flavia Rossi, instaurano un immediato dialogo con le iconiche collezioni di LAUFEN sopra cui sono sospese: le forme eteree delle ceramiche svizzere non collidono affatto con la silhouette cruda e tagliente della Casa Sperimentale, ma stabiliscono una connessione emotiva, dettata da comuni intenzioni, la sperimentazione appunto. Da più di cento anni, infatti, LAUFEN è promotrice di una continua ricerca e innovazione e da sempre è aperta all’investigazione di nuovi linguaggi, così come Giuseppe Perugini, Uga De Plaisant e Raynaldo Perugini nella progettazione di Casa Albero e come Flavia Rossi nel suo progetto fotografico.

Anche Bianca Felicori, autrice di “Forgotten Architecture”, ha inserito La Casa Sperimentale all’interno del suo progetto: questa piattaforma, nata come gruppo Facebook, aiuta a riscoprire architetture moderne dimenticate e meno conosciute in giro per il mondo. “Tutto si può dimenticare: una canzone, il nome di una persona, il regista di un film. Dimenticare è facile. Che cosa salva dall’oblio, allora? La memoria collettiva”, scrive Bianca Felicori “Forgotten Architecture serve a questo: a preservare la memoria collettiva.”

@Casa Sperimentale, Flavia Rossi, 2021 DGCC MiC, foto realizzate nell’ambito del progetto “Atlante architettura contemporanea. L’Italia raccontata attraverso l’architettura” finanziato dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiC

LAUFEN space Milano nasce come spazio ibrido, fluido e flessibile, in continua evoluzione, sull’onda dei diversi interventi di artisti e creativi, che si avvicendano al suo interno, per ospitare presentazioni di prodotto o eventi. Lo Studio Lys di Milano ne ha curato la ristrutturazione ispirandosi al Teatro alla Scala: la struttura a griglia sospesa tra il soffitto e il pavimento può infatti cambiare forma, illuminare, emettere suoni, proiettare video e appendere oggetti, combinando tra loro elementi fisici o digitali con un certo margine di libertà.

@Casa Sperimentale, Flavia Rossi, 2021 DGCC MiC, foto realizzate nell’ambito del progetto “Atlante architettura contemporanea. L’Italia raccontata attraverso l’architettura” finanziato dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiC

Ogni space di LAUFEN, da Madrid a Berlino, da Vienna a Praga e Miami, oltre al LAUFEN Forum nella sede svizzera dell’azienda, diventa un portavoce locale che contribuisce a definire e ad amplificare il programma internazionale e che porta in scena il marchio LAUFEN come il protagonista del dibattito culturale.