Diantha – una lampada raffinata in cristallo soffiato

Diantha è una lampada a sospensione, progettata, nel 2017, da Massimo Castagna, per Gallotti&Radice.

Il suo nome, che deriva dal greco, sta per “fiore divino” o “pianta magica” e sottolinea l’eleganza di un concept, che si sviluppa con intrecci dal mood floreale.

Supportata da steli metallici a discesa, rifiniti in nero bronzato, culmina in diffusori di cristallo soffiato a bocca e verniciato, con sapienza artigiana.

Diantha utilizza lampade a LED, creando atmosfere luminose morbide e piacevoli.

Viene proposta, in varie composizioni, con formati di:

  • 170 centimetri x 110 x un’altezza di 110;
  • 123 x 115 x 120;
  • 153 x 137 x 237.

Il designer

Massimo Castagna è un interior designer e un architetto, che ha studiato al Politecnico di Milano.

Nel 1986, ha fondato il suo studio –  AD architettura – che opera nella progettazione d’arredo e di allestimenti espositivi, gestendo anche la direzione artistica dei punti vendita.

Ha collaborato con brand prestigiosi, come: Acerbis International, Ceccotti Collezioni, Giorgetti, Minotti poltrone e divani, Henge, KnIndustrie, Rossana e, naturalmente, Gallotti&Radice.

L’azienda

Gallotti&Radice è stata fondata, in Brianza, nel 1955, da Pierangelo Gallotti e Luigi Radice, col format di spazio artistico per la decorazione del vetro, secondo tradizione artigianale.

Nel tempo, realizzando arredi per interni, ha sviluppato conoscenze multidisciplinari e pratica di materiali diversi, accostando vetro e cristallo a legno e metallo.

Queste scelte progettuali non hanno reciso il legame originale col design del cristallo, sostanza di natura “poetica”, trattata sempre con cura e rispetto.

L’azienda si è sviluppata per conduzione familiare, raggiungendo dimensioni internazionali e proponendosi come nuovo riferimento del made in Italy.

Ha attivato collaborazioni con firme di valore, come: Monica Armani, Pinuccio Borgonovo, Oscar e Gabriele Buratti, Carlo Colombo, Roberto Lazzeroni, Patricia Urquiola, Andreas Weber e, ovviamente, Massimo Castagna.

Per i credits, le immagini della galleria sono tratte dal sito web di Gallotti&Radice; vi consigliamo di visitarlo per suggestioni o approfondimenti.