Jeff Koons alle Gallerie d’Italia

Jeff Koons

L’opera di Jeff Koons ‘Gazing Ball (Centaur a Lapith)’ è esposta alle Gallerie d’Italia in Piazza Scala dal 14 settembre al 7 novembre 2021. L’iniziativa nasce dall’idea di creare un collegamento tra Milano e Firenze. Questo nasce come anticipazione della mostra che si terrà a Palazzo Strozzi dal 2 ottobre 2021, ‘Jeff Koons. Shine’.

Jeff Koons in Italia

La mostra dell’artista Jeff Koons ‘Jeff Koons. Shine‘, che si terrà a Palazzo Strozzi a Firenze dal 2 ottobre 2021 al 30 gennaio 2022 è sostenuta dalle Gallerie d’Italia, museo di Intesa Sanpaolo a Milano. Questa unione creata tra le due realtà mira a creare un polo culturale che sia un punto di appoggio per la ripartenza dell’Italia. Alle Gallerie d’Italia infatti è esposta una sola opera di Jeff Koons che mira a essere un’anteprima per la mostra principale a Firenze.

Jeff Koons

“L’esposizione dell’opera di Jeff Koons alle Gallerie d’Italia a Milano – dichiara Michele Coppola, Executive Director Arte Cultura e Beni Storici – è realizzata in collaborazione con Palazzo Strozzi e anticipa e accompagna la mostra che il museo fiorentino ospiterà da inizio ottobre sull’artista americano e di cui Intesa Sanpaolo è Main Partner.

La Banca conferma l’attenzione alle evoluzioni del mondo dell’arte contemporanea, vivace e in movimento per definizione; per questo motivo partecipa con i musei alla ripartenza della vita culturale. In questo modo si consolida anche la relazione con le principali istituzioni culturali nazionali.”

Anche per Arturo Galansino, direttore generale della Fondazione Palazzo Strozzi “La rinnovata collaborazione tra Fondazione Palazzo Strozzi e Intesa Sanpaolo, attraverso questa speciale occasione per Gallerie d’Italia, nasce da una alleanza strategica per la cultura come motore per la ripartenza del nostro paese. Siamo orgogliosi di poter lavorare insieme per celebrare un artista internazionale. Jeff Koons attraverso le sue opere, da oltre quarant’anni, sfida la percezione e la riflessione sul concetto e sul ruolo dell’arte nel mondo contemporaneo“.

Gazing Ball

La serie di opere Gazing Ball vede la riproduzione di opere artistiche famose, sia scultoree sia pittoriche, di diverse epoche, in cui Jeff Koons inserisce sfere di vetro blu lucide. Gli autori di cui sono state riprodotte le opere belle quali l’artista ha inserito le sfere  spaziano da Leonardo da Vinci a Édouard Manet, da Giotto a Vincent van Gogh, da Prassitele a Cristophe-Gabriel Allegrain.

Gazing Ball, Centaur and Lapith Maiden

Gazing Ball (Centaur and Lapith Maiden) è un’imponente opera che fa parte della serie di rivisitazione delle opere scultoree dell’epoca classica. La scultura, di oltre due metri e mezzo di altezza e quasi due metri e venti di lunghezza, è posta su un monumentale piedistallo ed è modellata in gesso bianco.

Jeff Koons

La statua originale in marmo era parte del frontone occidentale del Tempio di Zeus a Olimpia in Grecia, e raffigura la lotta tra un centauro e una donna Lapita. L’episodio raffigurato è tratto dal mito greco della battaglia tra Centauri e Lapiti, uno dei soggetti più popolari nella storia dell’arte classica e rinascimentale, simbolo della lotta tra ordine e caos, civiltà e barbarie.

Jeff Koons

Il calco che ha utilizzato Jeff Koons per la realizzazione arriva dall’Ottocento e fa parte di una collezione del Metropolitan Museum of Art di New York. La sfera blu inserita è prodotta artigianalmente ed è una decorazione tipica dei giardini della provincia americana.

Unendo i riferimenti alla storia dell’arte, il concetto di readymade e l’ossessione per la materia e l’apparenza, Koons crea un’opera che diviene un ibrido tra diverse dimensioni temporali ma soprattutto una riflessione sul rapporto tra pubblico e opera d’arte. È la sfera specchiante a essere la protagonista: attira lo sguardo, ammalia e cattura lo spettatore, e lo ingloba nell’opera insieme all’ambiente circostante.