I migliori parchi per i pic-nic di primavera

Pic-nic di primavera? Ecco le mete migliori! (Ph. by Willian Justen de Vasconcellos)
Pic-nic di primavera? Ecco le mete migliori! (Ph. by Willian Justen de Vasconcellos)

È l’ora di un sano pic-nic di primavera

Finalmente la bella stagione è arrivata e con sé porta tiepide giornate e una smodata voglia di aria aperta: per celebrarla basta un bel pic-nic di primavera con gli amici o la famiglia. Tra parchi e giardini, dal Nord al Sud Italia, ecco i luoghi ideali per una scampagnata in allegria.

Pancia mia, fatti capanna!

Verace, cordiale, particolarmente legata ai piaceri della tavola: in Emilia Romagna per fare il pieno di relax basta un lenzuolo, un gruppo di amici e del buon cibo da condividere. Meglio ancora se lo spazio verde è ampio e variegato.

Risponde a queste esigenze l’immenso Parco della Chiusa, anche noto come Parco Talon, che si estende per ben 110 ettari lungo la sponda destra del fiume Reno. Con le sue ampie zone di prato a manto corto è perfetto per le pause pranzo, ma offre anche diversi sentieri che si addentrano in zone collinari per un salutare trekking digestivo.

Che sia in città o in aperta campagna è tempo di pic-nic di primavera! (Ph. Ben Duchac)
Che sia in città o in aperta campagna è tempo di pic-nic di primavera! (Ph. Ben Duchac)

Ricaricarsi di vitamina D è un imperativo anche per i piemontesi, che hanno a disposizione numerose aeree verdi per la scampagnata domenicale.

Tra queste, emerge il Parco del Meisino, una soluzione perfetta per le famiglie con bambini. Situato nell’estremità nord-est di Torino, infatti, il parco – che è anche riserva naturale – presenta una peculiare spiaggia di sabbia che si affaccia sul fiume nei pressi dell’isolone Bertolla. Qui sono presenti gli aironi cenerini, le gallinelle d’acqua e i germani reali, che conquistano i cuori di ogni bambino. Che il parco sia perfetto per i pic-nic lo svelano anche le numerose aree di sosta, corredate di panchine e fontanelle.

Appuntamento a Villa Bozzolo

In zona lombarda c’è Villa Della Porta Bozzolo, una villa di delizia di una ricca famiglia a pochi metri dal Lago Maggiore: il suo monumentale giardino all’italiana ospita una delle attività più celebri promosse dal FAI – Fondo Ambiente Italiano, il Picnic in Villa. La manifestazione permette visite guidate all’elegante palazzo con giardino e offre un palinsesto di giochi e laboratori creativi adatti ai più piccoli, oltre alla prenotazione di un cestino da pic-nic delizioso.

Il prossimo appuntamento è previsto per il 2 Giugno: perché non approfittarne?

Il giardino delle rose, uno degli angoli deliziosi di Villa della Porta Bozzolo (credits: FAI)
Il giardino delle rose, uno degli angoli deliziosi di Villa della Porta Bozzolo (credits: FAI)

Dal Centro al Sud Italia, è tempo di pic-nic di primavera

Anche in Toscana non mancano i posti dall’indiscutibile fascino: tra questi c’è senz’altro il Parco della Canonica, a Certaldo: diramandosi attorno a un affascinante borgo medievale situato vicino alla città di Siena, il parco gode di un panorama eccezionale, da cui svettano le alte torre medievali di San Gimignano, e offre parecchie aree attrezzate, per un pic-nic con barbecue e giochi per bambini.

Se il tempo per un pic-nic è ridotto e non ci si vuole allontanare dalla città, la soluzione migliore è rappresentata da Napoli: qui sono infatti presenti ben due parchi adatti ad un pranzo fuori porta. Da una parte il Parco Virgiliano, che si trova nell’elegante zona Posillipo, dall’altra il Bosco di Capodimonte, il più grade spazio verde della città.

Concedersi una giornata all’aria aperta in Sicilia è più semplice che in altre regioni: qui la stagione invernale dura infatti solo una manciata di mesi! Oltre al celebre Parco dell’Etna, riserva naturale patrimonio dell’Umanità, nella regione sicula svetta un’area perfetta per i pic-nic: è quella di San Cataldo, in provincia di Caltanissetta. La più grande area attrezzata della regione, Mustigarufi gode di un paesaggio meraviglioso: il bosco di eucalipti che si estende attorno al Baglio principale.

A volte maelström, a volte quieta sognatrice. Lettrice da una vita, lavoro nel mondo della musica ma sogno quello dell’editoria. Ognuno coi suoi tarli.