Glamorous e soffice: Noctis presenta il nuovo letto Noah

Il romanticismo del Violet
Il romanticismo del Violet

Noah: la zona notte è sofisticata

L’ultima gustosa novità di casa Noctis è Noah, il nuovo letto dalla carismatica presenza scenica. È l’anteprima del Salone Internazionale del Mobile 2018, ma ha già conquistato gli amanti del design sofisticato nella zona notte.

Con oltre 25 anni di esperienza, Noctis d’altronde è specializzata nella produzione di letti imbottiti 100% made in Italy all’insegna dell’originalità. Il trend di quest’anno vede l’esaltazione dello stile all’insegna della comodità: e la nuova proposta ben si inserisce in questo solco.

Il carisma è servito

Noah è un progetto di grande qualità, che mostra nella cura per i dettagli la passione dell’azienda, che ha tra i vessilli della sua proposta una sapiente tradizione artigianale. Il risultato è un letto dalla grande personalità e dal look carismatico.

Merito della struttura sinuosa, esaltata dal rivestimento morbido che richiama subito alla mente i concetti di comodità e sofficità. Ma la vera novità è la proposta dei rivestimenti esclusivi, che quest’anno si tingono di nuove nuance dall’aspetto glamorous. Si tratta di Violet, una tinta romantica perfetta soprattutto per l’arrivo di questa nuova stagione, e della geometria Pied de poule, un must have iconico nella sua struttura armonica. Qualunque sia la scelta, l’ambiente moderno sarà esaltato da sfumature eleganti e senza tempo.

Ad impreziosire il progetto, i dettagli della barra della testata e dei piedi in ferro, disponibili nella finitura cromo oppure con la personalizzazione esclusiva Pantone®. Naturalmente il letto risulta totalmente sfoderabile, offrendo infinite possibilità di rivestimento grazie alla vasta collezione tessile Noctis dalla grande varietà cromatica.

Quale Noah fa per te?

Il letto è disponibile in 9 larghezze: King (193, 180, 160), Queen (153, 150),  Full (140, 120), Twin (100 e 90) e nelle lunghezze 200 e 190 cm.

Dormire sonni d’oro sarà facilissimo, grazie a Noah. Non hai già voglia di provarlo?