Contaminazioni, ricerca tecnologica e cura artigianale si fondono nella Collezione Giorgetti 2024. Progetti sofisticati, consapevoli dell’evoluzione degli stili di vita, che si aprono a nuovi stimoli e punti di vista cosmopoliti. Competenza, passione e consapevolezza sono i capisaldi di 126 anni di heritage che continuano ad accogliere diverse letture e interpretazioni dell’anima del brand. Una celebrazione del piacere di vivere e della creatività: dal design all’arte, dalle esperienze sensoriali alle illustrazioni. In scena presso Giorgetti Spiga – The Place, via della Spiga 31, dal 16 aprile. Nel rispetto delle proprie radici, Giorgetti amplia il suo sguardo in una traiettoria trasversale da Est a Ovest e abbraccia nuovi linguaggi, culture e punti di vista. Un viaggio concettuale e reale, attraverso nuove collaborazioni creative e prestigiose aperture di spazi monobrand in tutto il mondo.

“Presentiamo una Collezione 2024 alla quale abbiamo lavorato con infinite energie per lasciare ancora una volta il segno concreto dell’evoluzione contemporanea che negli ultimi anni caratterizza il percorso del nostro Marchio. Un’evoluzione che ancora una volta parte dai materiali, alcuni anche inusuali per noi, e che, nel continuo dialogo tra tecnologia ed artigianalità, così come nella combinazione materica, riesce come sempre ad esprimere quelle caratteristiche distintive del Progetto Giorgetti che da 126 anni segnano il linguaggio del nostro Marchio: qualità, passione per il dettaglio ed eleganza sofisticata.” Giovanni del Vecchio, CEO del Gruppo Giorgetti.

Sintesi di questo percorso, le nuove proposte 2024 raccontano la capacità di interpretare i bisogni contemporanei in un perfetto equilibrio tra funzionalità ed eleganza. La trasformazione degli spazi abitativi in luoghi sempre più flessibili e multitasking viene declinata attraverso collezioni per molteplici esigenze e contesti: il calore di un interno domestico, il rigore di un ufficio esecutivo, la spensieratezza di una gita en plein air. Ogni prodotto nasce da una filosofia produttiva che mette al centro un approccio all’artigianalità raro e prezioso che, al contempo, ricorre alle più avanzate tecnologie con l’obiettivo di proporre soluzioni inedite e continuare a perfezionare le lavorazioni e la cura del dettaglio.

Un approccio che racconta da un lato, la storia e il valore del Made in Italy, e dall’altro, rivela l’anima internazionale del brand, impegnato in una ricerca di nuovi spunti e suggestioni che non conosce confini geografici. Un vero e proprio palcoscenico artistico per i nuovi materiali e tessuti, e per le texture dalla forte personalità che recuperano gli elementi del vocabolario classico del design e della moda con i toni dei bruciati e con il legno Pau Ferro della tradizione Giorgetti, reinterpretandoli con freschi e contemporanei blu. Nuovi marmi con le seducenti venature naturali del Dover White, Grigio Orobico e Rosso Levanto e lucentezza ed eleganza per i tessuti 2024. Con la Collezione 2024, Giorgetti apre le porte a numerose nuove firme internazionali come Aatismo, Draga & Aurel, Forma77, HBA-Hirsch Bedner Associated, Silvia Musetti, Nava + Arosio, Mauro Todesco, Tollgard & Castellani mentre riconferma la liaison con Carlo Colombo, Roberto Cambi e Dainelli Studio che continuano a interpretare la preziosa cultura aziendale. Collaborazioni per la creazione di nuove proposte della Collezione e di complementi Atmosphere, guidata dall’Art Director Giancarlo Bosio e dal dipartimento Giorgetti R&D, che sanno esprimere la capacità di creare pezzi inconfondibilmente Giorgetti, attraverso una cura artigianale del dettaglio che sa stupire e affascinare. Per la Milano Design Week 2024, Giorgetti alza il sipario su Giorgetti Spiga – The Place.

GIORGETTI SPIGA – THE PLACE

Nel più famoso quadrilatero al mondo, tra boutique di alta moda, palazzi storici, musei e gallerie d’arte il palazzo Giorgetti, con i suoi quattro piani espositivi, si presenta come un elegante scenario domestico: cura, unicità e qualità sono le parole d’ordine. Quintessenza della visione progettuale del brand, la casa milanese di Giorgetti celebra un anno dalla sua apertura invitando i visitatori a vivere un’esperienza sensoriale tra le varie aree abitative dove immergersi in un’atmosfera confortevole e rilassata. Frutto di un progetto curato da Giancarlo Bosio in ogni dettaglio, dalla particolare lavorazione del marmo che riveste le scale, alle boiserie, ai pavimenti che combinano pietre, marmi e parquet su disegno, Giorgetti Spiga – The Place racconta la capacità del Gruppo di spingersi oltre la progettazione del singolo oggetto per allargarsi all’ambiente e offrire una proposta d’interior totale. Un luogo, gestito direttamente dal team Giorgetti con il supporto della grande esperienza retail del partner Interni, in cui l’azienda scandisce la cultura del design e si circonda di bellezza e arte, con opere delle gallerie Oblong Contemporary Art Galler e Brun Fine Art&Antiques Gallery e del maestro vetraio francese Lise Gonthier. 

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L’allestimento

L’ingresso su via della Spiga conduce negli spazi interni attraverso un corridoio vetrato laterale da un lato e un’installazione video dall’altro, con i contenuti visivi della quarta edizione del Magazine Giorgetti, GM#04. Sul fondo del corridoio, un cortiletto a cielo aperto con un cavedio che si sviluppa per tutta l’altezza dell’edificio, donando luminosità ad ogni piano e un affaccio interno, intimo e raffinato, sull’opera d’arte site-specific Para mis adentros” dell’illustratore Fernando Cobelo, tra gli illustratori più riconosciuti al mondo grazie alle prestigiose collaborazioni con clienti come New York Times, The New Yorker, La Repubblica, The Washington Post, The Wall Street Journal, Wired ma anche aziende come Google, Disney, Netflix, Sony e fino a istituzioni come le Nazioni Unite e l’UNICEF, per citarne alcuni.

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“Adentro” è una parola usata, soprattutto in America Latina, per definire qualcosa che ci tocca nel profondo, per descrivere qualcosa di molto intimo all’interno della nostra anima. “Para mis adentros” si svela, quindi, come una celebrazione di ciò che siamo ma che nessuno vede, un’ode ai segreti che nascondiamo gelosamente dentro di noi, come se fossero un giardino che cresce vivo, forte, incontenibile.” spiega Fernando Cobelo. La collaborazione con l’illustratore venezuelano, basato a Torino, nata per il Magazine GM#04 lanciato in occasione della Design Week, si allarga allo spazio Giorgetti di via della Spiga. Un’illustrazione che si sviluppa a tutta altezza caratterizzata da contrasti e linee pulite, precise ed essenziali, a volte con sfumature infantili, tipiche dell’artista, creando un universo onirico pieno di evocazioni poetiche che attira e avvicina lo spettatore, fisicamente ed emotivamente. La cifra stilistica di Fernando Cobelo, semplice e spontanea, stimola pensieri creativi capaci di incarnare una narrazione visiva che si apre ad abbracciare incontri inaspettati, surreali ma quotidiani con l’obiettivo di instaurare un dialogo con chi guarda l’opera.

Piano terra

Una porta sul lato sinistro del corridoio introduce all’interno dello spazio espositivo al piano terra. Rialzato rispetto alla strada e arricchito da un camino, è una scatola scenografica che, attraverso le sue ampie vetrine, è pensato per offrire suggestioni sempre nuove ai passanti. A terra un mosaico con elementi di varie dimensioni e forme, in ceppo di Grè, posizionati secondo un particolare disegno, per una combinazione di grande effetto; il soffitto richiama gli anni ’70 con il colore indaco. La boiserie a parete è in lamelle in Redgum di diverse larghezze, misure corrispondenti alle diverse venature dell’albero, con il retro in rovere abonos fossile. Sofisticati dettagli architettonici completano il piano, come la parete che cela al suo interno un armadio, realizzata con Battaglia, azienda specializzata nello sviluppo di progetti bespoke che dal 2018 fa parte del Gruppo Giorgetti. Un’ambientazione notte raffinata e all’insegna del relax accoglie i volumi soffici e le proporzioni generose del nuovo letto KARPHI NAP di Carlo Colombo, con la linea di bed dressing MONOGRAM. Un progetto, caratterizzato da una grande versatilità, presentato nella versione con due mensole integrate alla testiera, da un lato, e il nuovo comodino DELPHI di Carlo Colombo dall’altro.

Alle spalle del letto, la nuova LIZ-console di Silvia Musetti, dalle linee morbide e fluide, diventa all’occorrenza anche vanity o scrittoio, accompagnata dall’ergonomica poltroncina ANNETTE. Le linee avvolgenti del letto dialogano con i tratti decisi e seducenti della nuova poltrona con pouf CLORI di Carlo Colombo, un nido accogliente in cui rifugiarsi per una pausa all’insegna del comfort, vicino alla nuova lampada da terra LIBRA di Mauro Todesco. Al loro fianco il servo-muto LIZ-valet, un’isola sinuosa e compatta composta da due cilindri di altezze differenti completati da asta porta pantaloni ed appendiabiti in metallo, rivestite in pelle antiscivolo, a cui fa da sfondo il nuovo paravento KIRANAMI di HBA realizzato con alternanza di tessere in frassino o pelle di due larghezze differenti. A parete, le nuove cassettiere DELPHI di Carlo Colombo, caratterizzate dal disegno ondulato dei frontali con tagli verticali che ne movimentano la superficie, pensate per rispondere funzionalmente alle esigenze di contenimento della zona notte. A completare, i colori seducenti dei vasi in vetro soffiato con tecnica di lavorazione del vetro incamiciato per ESSENCE e con tecnica ad incalmo per INCANTO, e il nuovo tappeto LIGHT, con ripetizione ritmica di elementi tondi grandi e piccoli che sembrano essere dipinti a mano. Di fronte alla reception, spiccano le forme organiche e sensuali delle dormeuse GALET di Ludovica+Roberto Palomba con i nuovi tavolini DROP di Giancarlo Bosio, con superficie in resina. La spettacolare scala interna conduce i visitatori al primo piano. Realizzata accostando manualmente differenti varianti di marmo, con lamelle disposte in senso verticale e in modo sfalsato, crea l’illusione di un blocco unico dal forte impatto visivo e risultato di una lavorazione artigianale che porta nel mondo del marmo l’eccellenza ebanistica della lavorazione del legno.

1° piano

Una composizione angolare della cucina modelli GK.01 e GK.03 con pannelli in marmo zebrino ed eucalipto frisé, arricchiti da mensole e basi contenitive, e una parete attrezzata accoglie gli ospiti. Al centro un’isola con il piano cottura, in marmo zebrino. L’attento abbinamento di materiali e accessori rendono le cucine Giorgetti una vera e propria esperienza architettonica. Con la loro forma fluida e avvolgente, gli sgabelli SKIRT di m2telier, ora disponibili in due differenti altezze, offrono una confortevole postazione snack mostrando sul retro un volume pieno che si ispira alla silhouette di una gonna. Accanto alla cucina, un’area relax informale, caratterizzata dal gioco di contrasti tra la leggerezza dei nuovi tavolini CHANTERELLE di Tollgard & Castellani e le forme piene e avvolgenti delle poltroncine HERO di Carlo Colombo, introduce al living con le sue porte-finestre luminose e balconcini su via della Spiga. Accanto, il trolley ALFRED è una capsula mobile che basta a sè stessa e si trasforma in un elemento funzionale tra la cucina ed il living.

Al centro dello spazio, il gioco di prospettive e accostamenti materici del nuovo tavolino GHIBLIM di Forma77 accompagna una composizione del divano modulare KARPHI di Carlo Colombo, un sistema contemporaneo che offre la massima versatilità delineando un paesaggio domestico dinamico e mai ripetitivo, e le linee organiche delle poltrone SWING e della poltrona LADY. Al loro fianco, la lampada scultorea UPWARD di Nava + Arosio nella versione da terra, anche disponibile a sospensione. Completa la composizione living la nuova madia SCIROCCO di Draga & Aurel, la perfetta espressione dell’incontro tra la maestria artigianale di Giorgetti nella lavorazione del legno e l’approccio artistico e sperimentale dei designer, che si contraddistingue per il decoro artigianale dei frontali dei cassetti attraverso la sovrapposizione di sottili strati di betulla, successivamente finiti con l’applicazione di resine epossidiche e pigmenti in nuance naturali. Ad incorniciare Scirocco, una parete color ambra con alcuni nuovi elementi della collezione Atmoshpere: la scultura BLOW in acciaio super mirror e il pesce “mascotte” HAKURA. Sul lato opposto, una sala riunioni affacciata sul cavedio è racchiusa da pareti in vetro: il nuovo tavolo MISTRAL di Dainelli Studio, con le sue gambe in legno che ricordano delle vele spiegate al vento, domina lo spazio circondato dalle nuove sedie PLUME sempre di Dainelli Studio, un prodotto che combina leggerezza e comfort.

2° piano

All’ingresso, l’area home office è caratterizzata dalle forme lineari e fluide del tavolo BLADE di Umberto Asnago e dai volumi accoglienti della sedia CALATHEA di Roberto Lazzeroni. Alle spalle della scrivania, il nuovo cabinet DELPHI di Carlo Colombo, in Noce Canaletto, la cui forma monolitica si movimenta nel disegno ondulato dei frontali e dei tagli verticali dei profili metallici che ne movimentano la superficie. Proseguendo, la cabina armadio MIYABI bifacciale e il sistema REIWA introducono la zona notte che supera il concetto tradizionale di camera da letto per diventare un ambiente totalmente a misura di sè. Due soluzioni customizzabili, dove poter riporre ogni oggetto personale, progettate per adattarsi ad ogni esigenza contenitiva. Al centro della dressing room, la nuova LIZ-bench di Silvia Musetti dal piano ellittico con seduta imbottita ed elemento contenitivo in onice con luce integrata, si offre come un punto di appoggio aggiuntivo.

Giorgetti

La zona più intima della casa, dedicata per eccellenza al relax, sceglie le linee geometriche e la pulizia dei dettagli, del letto FRAME di Carlo Colombo che, con il suo linguaggio decorativo minimale, dialoga con le silhouette fluide del divano VESPER di Roberto Lazzeroni e dei tavolini GALET di Ludovica+Roberto Palomba. Completa lo spazio, il profilo sinuoso dell’iconica poltrona a dondolo MOVE di Rossella Pugliatti che festeggia quest’anno il suo decimo anniversario. Un perfetto esempio dell’incontro tra la maestria artigianale di Giorgetti, tramandata da generazioni, e ricerca tecnologica contemporanea. Il nuovo settimanale DELPHI di Carlo Colombo, una colonna di Noce Canaletto caratterizzata da un gioco grafico che nasconde sette cassetti di differenti altezze, e la console G-CODE di Dante Benini e Luca Gonzo, un ponte sospeso dai tratti contemporanei, completano l’ambiente. Due strutture sospese “a ponte” avvolgono la zona notte fino alla cabina armadio, con finitura in carta da parati di Paglia Abaca. Di lato, superfici verticali in acciaio spazzolato, come per le location dalla campagna di comunicazione e del Magazine GM#04. A terra, il nuovo tappeto ATTITUDE, con due varianti accostabili su lato corto o lungo per un disegno in continuum, con tratti di diverso spessore. Due porte-finestra permettono l’accesso ad un primo terrazzo arredato con MOOREA, la nuova collezione open-air firmata da Carlo Colombo e Giorgetti R&D, caratterizzata da un’elegante struttura con frame metallico e parti a vista in massello e da toni grigio scuro. La collezione Atmosphere 2024 completa l’esperienza all’aria aperta, con i porta-vasi a sospensione in ceramica MARIMO, firmati da Roberto Cambi che ha disegnato anche il nuovo vaso OASI. La parete di fondo del terrazzo si anima con la pietra Palladiana Fenice, utilizzata per i piani della collezione outdoor Aldìa.

Giorgetti

3° piano

Ad accogliere gli ospiti, il nuovo tavolo MISTRAL di Dainelli Studio nella versione con piano tondo. Un pezzo d’arredo scultoreo, capace di coniugare solidità e leggerezza, le cui gambe richiamano la forma delle vele spiegate al vento, accompagnato dalle linee leggere e scattanti delle poltroncine IBLA. Sono illuminati dalla nuova sospensione WATER di Aatismo, qui nella versione con 15 corpi. Ad avvolgere l’area, una parte curva con texture geometriche, color acciaio, in richiamo ai toni dei piani precedenti. Il luminoso ambiente accoglie due zone living. La prima è caratterizzata da linee avvolgenti, che coniugano mirabilmente forma e funzione, della poltrona CLORI con poggiapiedi, e dai tavolini SPARK disponibili in una pluralità di forme e dimensioni per essere usati singolarmente o in gruppo. A parete le madie KUKEI di Mauro Lipparini, un palcoscenico dal volume leggero ma rigoroso nel quale custodire o esporre oggetti in modo che il loro valore venga apprezzato da più angolazioni.

Giorgetti

La seconda composizione living sceglie le linee contemporanee del divano modulare SOHO di Carlo Colombo nella nuova composizione bifacciale e il profilo avvolgente e sinuoso del divano SOLEMYDAE, accompagnati dai tavolini SPARK e dalla nuova credenza HIKARI di HBA – Hirsch Bedner Associates, un compagno distinto per i rituali dell’abitare che riunisce in sé funzione contenitiva ed espositiva. Un cabinet of curiosities dove poter mostrare collezioni, oggetti cari, sculture preziose e costruire una scena dove raccontare le proprie passioni. Disponibile anche nella versione mobile bar, posizionata all’ingresso del terzo piano. Ad incorniciare l’area, il nuovo tappeto BEYOND, caratterizzato da un pattern che riprende un elemento iconico Giorgetti: il bracciolo in Pau Ferro della seduta Progetti. Un secondo terrazzo affacciato sul cavedio offre un elegante spazio di convivialità all’aria aperta. Protagonista è il tavolo ALDÌA di Carlo Colombo con un piano nella nuova finitura Palladiana Rialto che rimanda ad una naturalità ancestrale, accompagnato dalle omonime sedie dallo schienale in multistrato di betulla, con giochi di finestre asimmetriche.

Giorgetti

Arricchiscono e completano il percorso tra i quattro piani di via della Spiga altre proposte 2024 della collezione ATMOSPHERE. “La Collezione Atmosphere rifugge la noia e plasma lo spazio con leggerezza e gioia.” Giancarlo Bosio Ad accompagnare il visitatore in tutto lo spazio, per un’esperienza sensoriale completa: SPIGA31, la seconda profumazione Giorgetti, disponibile per ambiente e in versione candela. Una passeggiata primaverile in Via della Spiga. Fragranza avvolgente dalla freschezza agrumata, elegante danza tra fiori aromatici e legni preziosi. L’incontro tra il bergamotto, la rosa turca e il legno di cedro creano una seducente armonia, mentre le note profonde di patchouly, tabacco e oud lasciano un’impronta indimenticabile. giorgettimeda.com

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