Fotografia artistica – Robert Capa a Palermo

shot Sicilia
ITALY. Near Troina. August 4-5, 1943. Sicilian peasant telling an American officer which way the Germans had gone. Copyright e didascalia © Robert Capa © International Center of Photography / Magnum Photos

Robert Capa – frammenti d’immagine dai conflitti del XX secolo

Il 25 aprile, a Palermo, presso il Real Albergo dei Poveri è stata inaugurata la mostra Robert Capa Retrospective, dedicata al celebre fotografo di Magnum Photos.

L’esposizione, curata da Denis Curti, resterà aperta sino al prossimo 9 settembre ed è promossa, dall’Assessorato Regionale ai Beni Culturali della Sicilia.

L’evento s’avvale della collaborazione dell’Associazione Civita, in collaborazione con Magnum e con la Casa dei Tre Oci.

Il fotografo

Robert Capa è lo pseudonimo  assunto da Endre Erno Friedmann, nato in Ungheria, a Budapest, nel 1913.

Formatosi in Scienze, all’Università di Berlino, dovette abbandonare il paese, durante il nazismo, per le sue origini ebraiche, trasferendosi in Francia, a Parigi.

Fotografo di guerra, aveva scelto il suo nome d’arte durante uno dei periodi di clandestinità vissuti per il lavoro.

Documentò 5 diversi conflitti: la guerra civile spagnola, quella tra Cina e Giappone – immediatamente successiva – la seconda guerra mondiale, il conflitto arabo-israeliano e la prima guerra d’Indocina.

La sua foto più famosa – e talora controversa –  è certamente “Il miliziano colpito a morte”, scattata durante la guerra civile di Spagna.

Appassionato, oltre che di fotografia, di cinema, ebbe modo svolgere attività sui set di Luis Bunuel e Alfred Hitchcock.

Nel 1947, con Henri Cartier-Bresson, Georges Rodger, David Seymour e William Vandivert fondò l’agenzia fotografica Magnum Photos.

Morì in un contesto bellico, per l’esplosione di una mina (in Vietnam).

Era un artista legato inevitabilmente al realismo, benché i suoi scatti di momenti difficili o distruttivi, contenessero un indiscutibile elemento glam.

La sua frase più nota è:

Se le tue foto non sono abbastanza buone, non sei abbastanza vicino

La mostra

Gli scatti in esposizione documentano, con un mood pervaso da pathos ed empatia, i 5 conflitti del XX secolo sopra elencati.

Divisa cronologicamente in varie sezioni, è completata da una sezione speciale, dedicata all’ingresso dell’armata del generale Patton in Sicilia.

Nell’ambito della rassegna, viene proiettato un prezioso documentario del 2003 , diretto da Anne Makepeace, che contiene interviste a familiari, amici e colleghi.

Nel prezzo del biglietto è inclusa un’audioguida – in italiano e in inglese – che offre un supporto didascalico al percorso espositivo.

Per i credits, le immagini della cover e della galleria, debitamente citate, sono tratte dall’area stampa del sito web di Civita, che vi consigliamo di visitare, con quello ufficiale della mostra.