Fiori autunnali e invernali – il Calicanto

rami fioriti
rami fioriti di Calicanto

Calicanto – fiori e profumi invernali

Il Calicanto è una pianta arbustiva e fiorita, originaria dell’Asia, in grado di decorare e profumare giardini e terrazzi durante la stagione invernale.

Ne esistono diverse varietà; qui parleremo di quella più diffusa in Italia: il Calicanto Praecox, capace di crescere fino a un’altezza massima di un paio di metri.

Appartenente alla famiglia delle Calycanthacee Chimonantus Fragrans per i botanici – è noto, nelle tradizioni popolari, per una particolare leggenda … quasi una fiaba.

Un pettirosso alla ricerca di un rifugio dal freddo e dalla neve, venne accolto e ospitato tra i suoi rami; i bei fiori invernali che li adornano sarebbero, in realtà, stelle, donate dall’universo, per compensare quel gesto di generosità.

Forse è questo il motivo per cui, nel linguaggio dei fiori, il Calicanto è divenuto l’icona della protezione.

Caratteristiche

Le foglie del Calicanto hanno una pagina larga e ovale – dalla superficie irregolare – e vestono un verde intenso, che vira sul giallo oro, prima della caduta autunnale.

I fiori sbocciano direttamente dal legno dei fusti e hanno petali di consistenza cerosa, disposti a stella, che mostrano una tinta gialla o bianca, con qualche screziatura purpurea.

Le infiorescenze nascono da gemme – che si formano nella bella stagione – e svelano le corolle nei mesi più freddi.

Le piante meglio accostabili al Calicanto, per compatibilità e qualità estetica dell’assieme, sono i sempreverdi e il Melograno.

Collocazione e cure

Il Calicanto ama l’esposizione solare – benché la mezz’ombra sia la collocazione migliore nelle stagioni più calde – e preferisce stare al riparo dalle correnti. Resiste bene sia al freddo che allo smog.

Il suo habitat naturale è un composto di terra fertile e ben drenata. Le piante più giovani gradiscono annaffiature regolari, mentre, per quelle più anziane, sarà necessaria solo un’irrigazione estiva.

Non occorrono particolari azioni di potatura, tranne che per eliminare, dopo la fioritura, i rami vecchi o danneggiati, offrendo spazio ai nuovi getti.

Il suo sviluppo può essere coadiuvato dal conferimento autunnale di un concime per piante fiorite, possibilmente granulare, a lento rilascio.

Le immagini della cover e della galleria sono state tratte dalla piattaforma free Pixabay.