Festa della donna: ecco come apparecchiare la tavola

Dettagli di stile
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Festa della donna: festeggi in casa?

La Festa della donna si avvicina e quest’anno hai deciso di trascorrerla in casa, magari con le amiche? Ecco i nostri suggerimenti per una tavola imbandita a tema!

Una regola imprescindibile: giallo everywhere

Il colore fondamentale, si sa, è il giallo: veicolato dal protagonista floreale di questa ricorrenza, la mimosa, dev’essere il centro della composizione.

Il primo passo è la scelta della tovaglia: scegli un materiale poco elaborato e piacevole al tatto, come il lino. E magari opta per un colore neutro (dal panna al tortora) per permettere al giallo di spiccare. In alternativa, utilizza un runner di un tono più scuro per dare maggiore movimento.

Un pensiero per le tue ospiti

La seconda fase è la creazione dei segnaposto. Ricorda: less is more, anche in caso di festività. Quindi perché non optare per una semplice mini-ghirlanda entro cui inserire un nastro che riporta il nome della magnifica donna che siederà in quella postazione? Rapida da fare (basta solo un fil di ferro) e con un gran bell’effetto assicurato.

Si brinda!

E i bicchieri? Anche loro in tema: che siano di vetro o di cristallo, l’importante è che restino trasparenti. Riempili di vino bianco – se la cena è raffinata – oppure di birra bionda – se la portata principale è la pizza. E se ami la perfezione, concediti il lusso di preparare un cocktail a base di Bellini e succo alla pesca: il giallo trionferà sulla tavola.

Dettagli di stile: il centrotavola a tema

La mise en place è quasi pronta: manca solo il centrotavola, che può essere declinato in toni diversi. Dentro un vaso rettangolare disponi delle fette di limone in modo che aderiscano alla parete interna e infine riempilo di rose a gambo corto con petali bianchi e gialli. Per ravvivare la composizione inserisci delle incursioni di foglie verdi.

Et voilà, la tavola per la Festa della donna è imbandita: bon appetit!

A volte maelström, a volte quieta sognatrice. Lettrice da una vita, lavoro nel mondo della musica ma sogno quello dell’editoria. Ognuno coi suoi tarli.