Edoardo Tresoldi a Ravenna: poetiche trasparenze

A Ravenna, un’installazione in filo metallico dell’artista Edoardo Tresoldi rievoca l’ingresso di Dante e Virgilio nel Limbo

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Un’installazione in sottile rete metallica, un delicato ricamo allestito nel chiostro del MAR – Museo d’Arte della città di Ravenna lega presente e passato, realtà e immaginazione. Si intitola “Sacral”, ed è un portale da cui accedere al “Castello degli Spiriti Magni” che Dante descrive nel canto quarto dell’Inferno. Fino al 9 gennaio 2022 l’opera dell’artista Edoardo Tresoldi a Ravenna è stata protagonista negli spazi esterni del museo in occasione della mostra “Dante. Gli occhi e la mente”, così da varcare metaforicamente la soglia del “nobile castello” e vivere il viaggio compiuto dal sommo poeta, incontrando Aristotele, Cornelia dei Gracchi, Cicerone, Socrate e Platone e, con loro, altri grandi dell’antichità, esclusi dalla salvezza in quanto pagani e per questo eternamente destinati al Limbo. Edoardo Tresoldi, prima di questa installazione a Ravenna aveva già raggiunto la notorietà internazionale grazie alla spettacolare ricostruzione della Basilica paleocristiana di Siponto in Puglia realizzata con 4500 metri quadrati di rete alta 14 metri e premiata nel 2018 con la Medaglia d’Oro all’Architettura Italiana, utilizza il linguaggio architettonico come pretesto per studiare la relazione fra corpo umano e luoghi fino a farsi puro paesaggio.