Acco

Acco è un tavolo da interni, elegante e dinamico, disegnato, nel 2014, da Florian Schmid per l’italiana Miniforms.

La base è una bella struttura, modellata con stecche in legno massello – di nocee il top, circolare, ovale o rettangolare, viene proposto in ceramica, essenze di legno o vetro.

Le sottili stecche della base hanno una leggera torsione, che aggiunge un elemento di stile alla leggerezza delle sue forme. Questa leggerezza, per converso, non è sinonimo di fragilità; il supporto è estremamente robusto e affidabile.

Ideale per una sala da pranzo, come, con diversa contestualizzazione, per una riunione, in ambiente di lavoro, ha un’altezza di 75 centimetri e un piano dallo spessore variabile: 12 millimetri, per il vetro e da 1 a 3 millimetri (dall’esterno all’interno), per il piano.

L’ampiezza della base va da 140 a 160 centimetri di diametro, mentre quella del top va da 200×120 centimetri a 260×120 centimetri.

Il Designer

Florian Schmid è un interior designer – nato in Germania nel 1984 – che si è formato e laureato all’ Università di Monaco. La sua attività, oltre ai mobili e ai complementi d’arredo, abbraccia il tessile e la progettazione di oggetti.

Il suo stile è caratterizzato da un mood iconico / simbolico, accompagnato da un gusto per la sperimentazione dai tratti ludici.

Ha ricevuto diversi riconoscimenti, come l’ IF Award e l’ A & W DesignTalent e i suoi lavori sono stati esposti al London’s Design Festival, al Salone del Mobile di Milano e al D3 Contest Design Talents di Colonia.

L’Azienda

Miniforms è nata a Venezia nel 1962 e, a partire dagli anni ’70,  ha assunto una caratura internazionale. I suoi primi prodotti erano tavoli e complementi d’arredo, per cui Acco strizza l’occhio alle origini del brand.

Si è sempre avvalsa di designer talentuosi e innovativi, spesso italiani e viene spesso citata, dalle maggiori riviste del settore, come un marchio importante del Made in Italy.

Lavora diversi materiali, più o meno tradizionali, che vanno dal legno al vetro, passando per i metalli  – come l’acciaio e l’alluminio.

Miniforms si racconta in modo divertente e suggestivo, nell’apposita sezione del sito web. È una presentazione che colpisce, perché descrive l’azienda come un’identità viva, femminile – cito:

“… Miniform è una tipa bizzarra. È sempre vestita con abiti colorati dalle forme particolari che le risaltano il volto … la puoi vedere chiacchierare abitualmente con molti giovani talenti del Design … la puoi trovare tranquillamente in qualche grattacielo di Melbourne, in qualche ristorante di Madrid, in qualche studio di Design a Londra … Il tempo sembra ringiovanirla …”

Per i credits, le immagini della cover e della galleria sono tratte dal sito internet di Miniforms, che vi consigliamo di visitare per approfondimenti.