Casa Noha, il bene del FAI che racconta Matera

tra i beni del FAI c'è Casa Noha

Il centro storico di Matera sono i suoi sassi: il sasso Caveoso e il sasso Barisano. Un paesaggio culturale unico e Patrimonio mondiale dell’UNESCO dal 1993 proprio per il suo essere un ecosistema urbano straordinario, capace di perpetuare dal più lontano passato preistorico i modi di abitare nelle caverne fino alla modernità.

A descriverla, raccontarla e farla conoscere anche all’estero furono numerosi scrittori, primo fra tutti Carlo Levi che nel suo Cristo si è fermato a Eboli evoca uno spalancare d’occhi. I sassi appaiono come due imbuti che per Levi hanno la forma con cui, a scuola, immaginavamo l’Inferno di Dante.

E proprio qui, in questa magica e peculiare terra, ha sede uno dei Beni del FAI, donato dalle famiglie Fodale e Latorre nel 2004 per trasformalo in un luogo di eterna memoria: Casa Noha.

tra i beni del FAI c'è Casa Noha

Casa Noha o il cancello d’ingresso alla città

A due passi dal Duomo, nella parte alta del Sasso Caveoso, una delle due depressioni naturali che caratterizzano Matera, Casa Noha è una sorta di cancello d’ingresso alla città. Struttura in tufo, soffitti a volta, delicati intagli ne fanno il luogo d’elezione e simbolo per meglio raccontare la città e le sue caratteristiche. E, proprio per tale ragione, è diventata il luogo e il mezzo per un innovativo progetto di comunicazione che possa ripercorrerne la storia.

Inizialmente Casa Noha era un’abitazione privata dei Sassi e la sua struttura ancora lo dimostra: una scala esterna conduce dall’ariosa corte ai cinque ambienti interni, proprietà, un tempo, della nobile famiglia omonima. Furono gli eredi, innamorati della loro terra e desiderosi di condividerne la storia e la bellezza con la collettività, a donarla al FAI nel 2004.

Da casa privata a luogo della memoria

Così, da semplice dimora immersa nei Sassi, si è trasformata in un luogo della conoscenza e della memoria di una storia millenaria, scritta su una roccia friabile e porosa come il tufo, grazie al lavoro  portato avanti dalla Fondazione. Un accurato restauro conservativo e un viaggio multimediale all’interno delle stanze di Casa Noha oggi narrano ai visitatori il territorio di Matera sotto diverse prospettive: dall’architettura alla storia dell’arte, dall’archeologia alla storia del cinema. Ne è risultato un video – “I Sassi invisibili. Viaggio straordinario nella storia di Matera” – ideato da Giovanni Carrada e proiettato su pareti, soffitti e pavimenti delle stanze, che offre al visitatore una ricostruzione completa della storia della città dalle origini a oggi.

Per conoscere gli orari di apertura di Casa Noha visita il sito ufficiale.