Art Basel 2017: alla conquista dei collezionisti!

In mostra grandi classici e nuove proposte

Art Basel, arrivata alla 47° edizione, aperirà a Basilea dal 15 al 18 giugno, un appuntamento imperdibile per tutti i collezionisti e gli appassionati d’arte contemporanea. La rassegna riunisce 291 tra le più prestigiose gallerie del mondo che mostrano le opere di oltre 4.000 artisti.

Art Basel è davvero versatile, si va dalla pittura alla scultura, passando per  installazioni, fotografia e video. Rappresenta sia le multinazionali (Gagosian, Lisson) che le gallerie più piccole (20 le italiane, tra cui Franco Noerto e Minini), sa parlare di affari (tanti artisti esposti sono anche alla Biennale di Venezia, oltre agli evergreen Warhol e Rothko, oltre a Damien Hirst) ma è in grado anche di emozionare: vale da solo il biglietto Untitled (Hall 1), eccitante viaggio nel mondo delle installazioni e delle opere monumentali curato da Gianni Jetzer con lavori di Phyllida Barlow, Boris Mikhailov, Giulio Paolini, Yuri Ancarani.

Unlimited, la vera protagonista di Art Basel

La sezione Unlimited è quella che quest’anno attira maggiore attenzione. Curata dall’americano Gianni Jetzer, Unlimited è la piattaforma pioneristica di Art Basel per i progetti che trascendono lo stand di arte-spettacolo classica, tra cui la scultura massiccia e dipinti, proiezioni video, installazioni di grandi dimensioni, e spettacoli dal vivo.

Quest’anno Art Unlimited, la sezione di Art Basel dedicata ai grandi lavori monumentali e alle realizzazioni di ampia scala, debutta con una edizione di altissimo valore a livello di qualità, selezione, opere, nomi e allestimento. Negli anni più recenti i grandi hangar del quartiere fieristico di Basilea si sono trasformati in una lussuosissima rassegna del cartongesso.

Jetzer ha selezionato molto bene effettuando un mash-up di opere museali (tantissime quelle italiane tra l’altro, da Enrico Castellani a Paolo Icaro), lavori monumentali (da Phillida Barlow a Carl Andre, da Sue Williamson a Subodh Gupta fino alla mongolfiera di Chris Burden), produzioni nuove e recupero di lavori storici con tanto spazio a gigantesche proiezioni video.

Scoprite il programma dettagliato di Art Basel su: www.artbasel.com

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