Arriva a Milano Horti, il giardino segreto

Horti a Milano, il giardino segreto
Horti a Milano, il giardino segreto

Horti: il giardino è svelato

Milano custodisce un delizioso mistero, ora finalmente svelato: è Horti, un giardino segreto nel cuore della città meneghina.

Non è infatti passato molto tempo da quando è stato presentato il progetto del nuovo complesso immobiliare che sorgerà in zona Porta Romana, su architettura di Michele De Lucchi e interni di Daniele Fiori.

Una zona tutta da scoprire

Horti, il segreto di Porta Romana copre un’area di oltre 14.500 mq, che si sviluppa tra via Orti e via Lamarmora a Milano. Tale zona verrà presto trasformata in un complesso residenziale che conterrà circa 80 unità abitative.

L’architetto De Lucchi, che ne firma il progetto di recupero, svela:

«È un indirizzo che non conoscevo nemmeno io. Un vero gioiello sepolto nelle maglie della città, unico per la centralità della sua posizione: una condizione possibile solo qui, solo in Italia. In questi luoghi, d’altronde, si respira ancora l’atmosfera delle ville nobiliari neoclassiche che troviamo sui laghi».

Un salto nel passato

Il complesso, infatti, è stato abbandonato da anni, ma ha origini illustri. È nato nel Diciannovesimo secolo come luogo di ricovero per i poveri, con annessa una cappella e un parco storico adibito alla coltivazione delle piante officinali.

Il progetto prevede la ristrutturazione della villa, che offrirà spazio a 25 nuove residenze di lusso, e il recupero degli edifici storici. Inoltre, è prevista la trasformazione degli edifici di via Orti in villette indipendenti e una serie di 45 appartamenti su via Lamarmora.

E l’obiettivo di De Lucchi è chiaro:

«ripulire la struttura, riportarla alla bellezza originale e allo stesso tempo ottenere una dimensione più abitabile».

Per questo motivo una parte dell’edificio verrà demolito aprendo i loggiati del giardino centrale, dando vita ad un centro dell’asse che inquadra i giardini. Naturalmente l’ispirazione è direttamente legata al concetto medievale di hortus conclusus: per questo motivo la sua valorizzazione mira anche a reimpiantare le storiche piante d’alto fusto, come i cedri libanesi.

Gli interni? in linea con la meraviglia outdoor

L’architetto Fiori dello studio DFA Partners si occuperà degli interni, che differenzierà il suo operato: da una parte ci saranno infatti appartamenti contemporanei (nel complesso Lamarmora), dall’altro le villette urbane con un’anima da borgo (via Orti). E poi, naturalmente, le magnificenti residenze di lusso della villa.

I lavori avranno inizio a inizio 2018, mentre la consegna dei primi lotti è prevista per il 2020. Sarà finalmente tempo di riscoprire la bellezza nascosta nei cortili milanesi.