Il nostro punto di partenza per sviluppare il progetto dello stand Arflex  di quest’anno è stato “la Rotonda”, un’architettura bellissima, progettata dall’architetto Cini Boeri, che ha sperimentato forme architettoniche inusuali e sinuose, ispirate a certe conchiglie, quasi avvolte su se stesse. Così come la “Rotonda”, anche lo stand denuncia una simile tensione verso la semplificazione dei volumi, che acquistano potenza grazie alle forme geometriche primarie sui diversi lati della facciata, le forme d’ispirazione monolitica e le pareti in cemento a vista. La struttura si sviluppa intorno al patio di forma circolare, punto fermo del progetto, per rafforzare il suo carattere di luogo rappresentativo della casa. La forma circolare vuole proteggere e al tempo stesso è uno spazio centrifugo dal quale si srotolano le varie stanze.

Il grigio argilla del pavimento contrasta il colore caldo dell’intonaco della struttura. Il colore, i materiali e i dettagli tessili sono protagonisti assoluti e diventano parte integrante di ogni progetto firmato Arflex , in cui nuove collaborazioni si alternano alle storiche icone. arflex.it