Anteprima Villegiardini di Maggio

Foto di Dario Fusaro

Villegiardini di Maggio è disponibile nelle edicole e sulle piattaforme digitali Paperlit e Readly. Un numero come al solito ricco di servizi su case e giardini esclusivi e di rubriche che raccontano le eccellenze e lo stile italiano. “Fiori, arte, colori sono il filo conduttore di questo numero di primavera, la stagione delle rose e della natura che si risveglia rigogliosa con la sua forza rigeneratrice e salvifica” spiega Margherita Dallai nell’editoriale.


RECUPERO DI CHARME.
SOSPESA NEL VERDE

Testo e foto di Dario Fusaro

Una villa sulle colline umbre restaurata e tornata a nuova vita grazie alla passione del proprietario. Circondata da un giardino realizzato da Cristiana Ruspa, paesaggista.

CASE NEL VERDE. AFFACCIATA SUL PARCO

Testo di Margherita Dallai / Foto di Giuseppe Di Francesco

Un annesso rurale, immerso in un grande parco, un tempo utilizzato come deposito agricolo è stato trasformato da Giovanna Latis, architetto milanese, in una dependance per ospiti, con recupero dei volumi e rispetto del luogo.

INTERIORS. IL BIANCO VINCE 

Testi e foto di Andrea Vierucci (ha collaborato Anna Maria Eustachi)

A Milano, la casa studio di Daniela Wajscol, interior decorator, offre un esempio di eleganza semplice e raffinata  con arredi su misura e molta cura nei particolari.

 IN GIARDINO. IL LUOGO DEI SENSI 

Testo di Andrea Garibaldi  / Foto di Alberto Novelli

A Manziana (Roma) Guido Giusti ha creato un agriturismo con un giardino di rose e ortensie, dove organizza a febbraio corsi di potatura e a maggio la festa delle rose.

LA SELEZIONE. Lina Obregón 

 Lina Obregón è una designer colombiana che lavora a Milano e ha collaborato con noti marchi, tra i quali Serralunga, Tognana Porcellane e Paola Lenti.  

DECOR. IL MONDO COLORATO DI ORSOLA

Testo di Margherita Dallai / Foto di Orsola Fontana 

Orsola Fontana è una talentuosa decoratrice d’interni. “Abbinare la decorazione classica ai gusti e ai materiali moderni è una sfida che trovo interessante. E trovo bello riempire una parete bianca, come fosse una tela, di bei colori”.  

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