ANTEPRIMA CERSAIE CERAMICA ITALIANA

A CURA DI MARCO MIGLIO
 

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Per Bisazza, Paola Navone firma Contemporary Cement Tiles. Un’elegante collezione di piastrelle realizzate a mano in cemento multistrato con polveri di marmo bianco e pigmenti colorati

La storia della piastrella ceramica italiana affonda le proprie radici nel Medioevo, quando nei centri di Orvieto, Siena, Firenze e Faenza iniziarono a diffondersi botteghe specializzate nella produzione di maioliche. Ma furono i grandi artisti del Rinascimento a orientare questa lavorazione verso quella raffinatezza estetica che ancora oggi contraddistingue la produzione nazionale. La terracotta fu nobilitata da scultori quali Pollaiolo, Donatello, Niccolò Dell’Arca, mentre la famiglia Della Robbia perfezionò l’uso della maiolica e Pietro Andrea da Faenza realizzò nella chiesa di San Petronio a Bologna il primo pavimento artistico in ceramica. Nell’Ottocento si verificò il passaggio dagli impianti decorativi a tema unico, di tradizione Barocca, a una ripetizione modulare del singolo decoro, in linea con le istanze razionaliste del periodo. Si entra così nell’età moderna, caratterizzata dall’industrializzazione del processo e dal proliferare di aziende che in pochi anni si sono imposte anche a livello internazionale. L’avventura di una di queste, Marazzi Ceramiche, rappresenta in maniera esemplare i motivi del successo di questo settore. L’azienda nacque nel 1935 a Sassuolo, all’interno di un distretto attivo già dal XVII secolo nella lavorazione della terracotta. Si racconta che il fondatore, Filippo Marazzi, costruì i primi impianti usando come supporto due file parallele di pioppi. Questa struttura provvisoria ben presto lasciò il posto a una fabbrica moderna, in grado di produrre piastrelle con fornaci e cicli di produzione all’avanguardia. Nel periodo del “boom economico” la produzione di massa venne coniugata alla ricerca di una maggiore qualità nel design. Risale a questo periodo la collaborazione con Gio Ponti e Alberto Rosselli, che firmarono Triennale, l’innovativa piastrella a quattro curve, ormai considerata un grande classico. Negli anni 70 Pietro Marazzi decise di legare il nome di alcuni prodotti a quello di importanti stilisti come Paco Rabanne mentre il suo successore, Filippo Marazzi, istituì il Crogiuolo, un centro di ricerca nel quale i più significativi artisti d’avanguardia venivano invitati a sperimentare sulla ceramica le loro intuizioni creative. Questa attenzione ai valori estetici e all’allure del prodotto è sempre andata di pari passo con l’innovazione tecnologica, come testimoniano per esempio i brevetti della monocottura rapida e del gres cristallizato. Una filosofia che si ritrova anche nelle proposte più attuali come Treverkever (nella foto), una collezione di gres fine porcellanato che, grazie a una perfetta riproduzione di nodi e passaggi di tono, è in grado di restituire le calde atmosfere dei pavimenti in legno.

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Cotto d’Este: ceramica e oltre

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Nata nel 1993 da un’intuizione di Paolo Mussini, fondatore e attuale amministratore delegato dell’azienda, Cotto d’Este si è da subito dedicata allo sviluppo di proposte di alto profilo per il settore del lusso, un segmento all’epoca poco esplorato dai produttori di materiale ceramico. Il fiore all’occhiello dell’azienda è Kerlite, una superficie in gres laminato totalmente ecosostenibile, caratterizzata da uno spessore ultra-ridotto (tre o cinque millimetri) che garantisce leggerezza, flessibilità, resistenza e facilità di posa. Kerlite Exedra è una collezione che riproduce sette varietà di marmo, individuate dopo una scrupolosa ricerca nelle più importanti cave. Il prodotto è disponibile anche nell’innovativa finitura Glossy, che restituisce il tipico riflesso lucido delle superfici marmoree levigate a specchio.

Keope: tutte le sfumature del legno

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Ceramiche Keope, nata come azienda specializzata nella produzione di gres porcellanato ad effetto rustico, ha ampliato negli ultimi anni la propria gamma con prodotti dall’estetica più contemporanea, sia per interni sia per esterni. Soul è la nuova collezione di pavimenti che riproduce con assoluta fedeltà le venature e le texture del legno. Un prodotto che restituisce atmosfere vintage, in grado di dialogare anche con arredi di taglio contemporaneo. La serie è proposta in cinque diverse nuance: Grey e Pearl, dall’aspetto moderno e sbiancato; Blend, ispirata ai legni di recupero; infine Beige e Walnut, dalla colorazione più naturale.
I quattro diversi formati della piastrella (25×150, 15×90, 12,5×150, 8,2×150 cm) garantiscono la possibilità
di una declinazione adeguata a diverse esigenze estetiche e stilistiche.

Lea Ceramiche: tra il classico e il minimal

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Ormai da molti anni l’azienda di Fiorano Modenese ha intrapreso una ricerca di soluzioni tecniche ed estetiche in grado di offrire una nuova interpretazione del prodotto ceramico. Non più semplice copia di materiali naturali (marmo, pietra e  legno) il gres porcellanato diventa un materiale in grado di supportare le intuizioni creative di architetti e progettisti, grazie allo sviluppo di texture, colori e formati innovativi.
Sono un esempio di questa filosofia alcuni nuovi prodotti, come ad esempio Timeless Marble (sotto), una collezione di lastre dal formato imponente, fino a un metro per tre, che amplifica ed esalta il fascino del marmo. Ispirazione minimal invece per Absolute (a destra) disponibile in due tonalità, Total White e Total Black e in due finiture, lucido e opaco.

Vietri Antico: decori d’autore

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Attiva nella costiera amalfitana, un territorio che vanta una prestigiosa tradizione nella lavorazione artigianale della ceramica. Vietri Antico si impegna in una costante reinterpretazione in chiave contemporanea dell’iconografia e dei cromatismi tipici dell’arte ceramica vietrese. Nel laboratorio di oltre 24.000 mq esperti artigiani eseguono, rigorosamente a mano e su smalti a crudo, un’ampia gamma di decori, piastrelle per pavimenti e rivestimenti. Una sapienza artigianale tramandata di generazione in generazione, aperta tuttavia a nuove influenze creative e tendenze del gusto, come dimostrano le ultime originali proposte dell’azienda.
“Tradizione di Stile” è la nuova collezione composta da dieci piastrelle in formato 20 x 20 cm, decorate con motivi di ispirazione geometrica, smaltati e pigmentati in un essenziale bianco e nero, talvolta contrappuntato da un delicato ed elegante tocco di rosso.

Settecento: a regola d’arte

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Ideale sia per la pavimentazione in stile di dimore dal taglio classico, sia per interni più contemporanei, V-Stone consente di riprodurre con materiale ceramico la prestigiosa tecnica dell’intarsio in marmo naturale a spina di pesce. Una serie di piastrelle in gres porcellanato smaltato, disponibile in tre formati, quattro colori, due finiture, completata da elementi decorativi per il pavimento e il rivestimento. Una nuova proposta che va ad ampliare il catalogo dell’azienda di Fiorano Modenese, nota per la produzione di mosaici e ceramica d’arte.

Pecchioli: il valore della tradizione

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Fondata nel 1896 dal pittore e artista della ceramica Galileo Chini, Pecchioli si propone di coniugare la tradizione toscana della ceramica e del cotto smaltato con le tendenze decorative più contemporanee. La più recente proposta dell’azienda è Virtual Nature, una collezione dal carattere decisamente ornamentale, con motivi ispirati alle forme della natura stilizzate fino alla più pura e rigorosa essenzialità. Ogni piastrella è realizzata artigianalmente e dipinta a mano con pigmenti e materiali preziosi, come per esempio l’oro e il platino.

Tagina: i nuovi linguaggi del design

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Attiva in Umbria, un territorio con una prestigiosa storia nella lavorazione della ceramica d’arte, Tagina può vantare un catalogo di prodotti che perpetuano la tradizione di antiche tecniche artigianali, come per esempio la cottura del “terzo fuoco”, il “colaggio,” la pittura a mano, aprendosi al contempo ai più innovativi linguaggi del design contemporaneo.
La collezione Déco d’Antan è una chiara espressione di questa filosofia. Si tratta di un vero e proprio sistema di pavimenti e rivestimenti, caratterizzato da colori, decori e contrasti decisi. I motivi decorativi geometrici e i decori floreali a rilievo conferiscono alle superfici qualità tattili e visive che favoriscono soluzioni creative, con spazi di spiccata personalità, anche grazie alle soluzioni garantite dall’ampia collezione.

Naxos: ceramica di charme

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Colori caldi e sabbiosi per Start, una collezione di rivestimenti in pasta bianca e pavimenti in gres fine porcellanato, ideale per la personalizzazione del bagno e delle aree benessere. Una proposta originale, all’interno della quale convivono e si armonizzano ispirazioni naturali e industriali. La delicata gamma cromatica ton-sur-ton, impreziosita da sfumature cangianti ottenute con smalti di ultima generazione, consente di creare pareti di elevata matericità. L’effetto è enfatizzato da elementi a rilievo particolarmente pronunciati che conferiscono volume alla parete.
Le proposte decorative di Start alternano segni grafici contemporanei con ornamenti provenienti da antiche tradizioni, restituendo così un originale patchwork di impatto scenografico.

Casalgrande Padana: passione per il gres

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Casalgrande Padana è stata una delle prime aziende italiane nel settore ceramico che ha posto al centro della propria produzione il gres porcellanato, contribuendo così in maniera significativa alla sua affermazione sul mercato. Con la serie Spazio l’azienda esplora nuove potenzialità di questo materiale. Una collezione declinata in nove diverse tonalità, ognuna delle quali  ispirata a una pietre nativa. Il risultato è una palette che va dall’antracite al bianco attraverso tenui variazioni di tono. Disponibile in quattro formati che arrivano fino al 60 x 60, la collezione è inoltre completata da un’offerta di mosaici a listelli che garantiscono ai progettisti la possibilità di sperimentare innumerevoli soluzioni creative. Una proposta versatile per pavimentazioni e rivestimenti di interni ed esterni, oltre che a rivestimenti di pareti ventilate e facciate.

Del Conca: effetto legno

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Da Vinci è la nuova collezione in gres porcellanato Del Conca, decisamente ispirata a un’estetica vintage. Una pavimentazione che, anche grazie all’utilizzo di moderne tecnologie digitali, riproduce in maniera realistica l’effetto del legno invecchiato, prestandosi così a una grande varietà di soluzioni progettuali. Una ricercata proposta di pavimentazioni in due tonalità, in cui le venature naturali vengono sottolineate dalle sfumature cromatiche e si conservano anche al tatto, grazie alla particolare lavorazione della superficie.
Le caratteristiche tecniche del materiale e la versatile modalità di posa rendono questo prodotto addatto sia per gli interni sia per gli esterni. È possibile, infatti, applicarlo con posa tradizionale a secco, a spessore maggiorato (su erba, ghiaia o sabbia) e sopraelevata, grazie a speciali supporti che consentono il passaggio di cavi o tubazioni. Una proposta in grado di rispondere con efficacia alle esigenze dell’architettura contemporanea.

Francesco De Maio: antiche tecniche

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Francesco De Maio custodisce e tramanda la preziosa  tradizione napoletana delle “Riggiole”, le coloratissime piastrelle artigianali smaltate a mano, un tempo usate per decorare dimore di prestigio, chiese e monasteri. Le Riggiole firmate De Maio sono prodotte rigorosamente secondo le antiche tecniche manifatturiere, mentre i motivi iconografici sono stati via via reinterpretati e aggiornati. La collezione Foulards rinnova questa filosofia con una proposta dai colori accesi e dalle forme ispirate ai più celebri modelli di questo grande e intramontabile classico della moda.
Una collezione di otto diverse piastrelle in grado di rivestire e pavimentare le superfici con uniformità oppure essere usate secondo la tradizione napoletana, per comporre vivaci e originali inserti.

Mosaico +: le tessere, la pietra e il legno

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Mosaico + è un’azienda del gruppo Mapei specializzata  nella produzione di tessere per mosaico, in materiali, formati e spessori differenti. Il rigido concetto di collezione è stato superato grazie alla possibilità di accostare con estrema libertà tutte le diverse tessere di spessore quattro millimetri presenti a catalogo. Questo  amplifica le possibilità creative e consente al progettista di ideare composizioni ogni volta differenti, adeguate al contesto e alle esigenze del committente. La serie Dialoghi introduce un’importante innovazione tecnica e stilistica. Oltre a quattro pietre naturali (Bianco Carrara, Nero Belgio, Grigio Bardiglio e Crema Shama), le tessere sono disponibili anche in sei esclusive essenze di legno nobile, che conferiscono al mosaico un aspetto caldo e naturale.

NovaBell: cotto di personalità

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NovaBell amplia la propria offerta per l’architettura con  Walking, una nuova serie di piastelle in cotto e cemento particolarmente indicata per la pavimentazione di  spazi outdoor, oppure per ricreare negli interni le atmosfere rustiche degli antichi casali della campagna italiana. Un sistema declinato in sei diverse tonalità, ispirate ai colori e alla matericità delle terre, che favoriscono una completa integrazione con il contesto paesaggistico circostante. Di particolare pregio anche le superfici delle lastre, percorse da sfumature e chiaroscuri che conferiscono alla pavimentazione un aspetto grezzo e naturale. Inoltre l’ampia gamma di formati e proporzioni assicura la possibilità di un’applicazione adeguata alle più diverse esigenze stilistiche e progettuali.
Walking fa parte del programma “NovaBell Ecosystem”, che si prefigge di coniugare la produzione industriale di gres porcellanato con il rispetto della sostenibilità ambientale.

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