Riccardo Barthel: italianità, artigianalità e un tocco inaspettato

Eccellenza della Toscana: la Riccardo Barthel

Firenze è la città culla della nostra italianità, quella esportata nel mondo, apprezzata, acclamata, idolatrata ed emulata. E proprio tra le sue vie, ricche di storia e bellezza, trova casa una delle realtà più interessanti del mondo del design: è Riccardo Barthel che dal 1976 non rappresenta un tradizionale showroom ma uno stile preciso, unico ed inconfondibile.

Per Riccardo Barthel galeotta fu la piastrella

Tutto ha inizio con Riccardo, padre di Francesco che ora lo affianca nell’attività, quando decide di rilevare un punto vendita di ceramiche. Dall’iniziale produzione di piastrelle, segno distintivo che non ha mai lasciato la Barthel, l’azienda si allarga andando a comprendere altri settori: bagno, illuminazione e maniglie. La svolta però arriva nel 1994: la creazione di una sorta di città nella città in cui laboratori artigianali danno vita a opere emblemi dell’eccellenza e della perfezione.

Una recherche costante per arredare con il proprio stile inconfondibile ville e dimore, yacht e qualsiasi tipologia di ambiente. Occhio di riguardo alla cucina, luogo della convivialità casalinga che ha reso particolarmente celebre la Riccardo Barthel negli ultimi anni.

Eccellenza della Toscana: la Riccardo Barthel

Da Firenze a Forte dei Marmi: Toscana mon amour

Nel 2001 l’azienda ha ampliato la sua attività aprendo un’altra sede, tutta toscana e in un altro luogo celebre di tale toscanità, ampliando così il suo raggio d’azione. Sede prescelta la marittima Forte dei Marmi e, nel 2003, grazie alla passione del figlio Francesco per le barche d’epoca, Riccardo Barthel entra anche nel mondo della nautica, entrata segnata dalla nascita della divisione Yachting, focalizzata principalmente nelle forniture per restauri di imbarcazioni storiche.

Il fascino del recupero: la divisione Brocante

Novità sì, ma quanto fascino e magia nascondono vecchi oggetti e mobili? Lo sa bene la divisione Brocante, fiore all’occhiello di tale realtà fiorentina, impegnata da sempre nella ricerca di pezzi unici che, recuperati grazie alle sapienti mani degli artigiani che con la Riccardo Barthel lavorano, riportano vecchi mobili e oggetti di recupero al loro antico splendore. Uno smusso delle spigolature delle storie passate, per portare nuovamente alla luce solo la parte più bella, magari rivisitata in chiave contemporanea.

Eccellenza della Toscana: la Riccardo Barthel

 

Desinare: ode all’arte della cucina

Se nel 1976 galeotta fu la piastrella, nel 2018 la storia d’amore prosegue, spostandosi però in un altro ambiente iconico della convivialità casalinga, in cui tutto il know-how aziendale viene messo in mostra. È la cucina, da sempre al centro dello showroom Barthel e particolarmente apprezzata dalla clientela, a diventare la protagonista del progetto Desinare, nato dalla passione di Francesco Barthel e con il fine di creare un luogo d’incontro tra design e il mondo dei fornelli. Un corso di cucina in cui, mentre si impara la preziosa arte culinaria, si ha la possibilità sperimentare tutta la qualità, l’eleganza e le funzionalità delle cucine progettate da Riccardo Barthel. Al mattino o alla sera, corsi di cucina, di food photography e table design oltre a classi di introduzione al vino ed i suoi territori. Un programma ricco, variegato, stuzzicante e intrigante in cui migliorare le proprie abilità ai fornelli e toccare con mano l’arte e la poesia di un prodotto Barthel.

Eccellenza della Toscana: la Riccardo Barthel

Dopo la laurea in Cultura e Storia del Sistema Editoriale, mi sono specializzata in comunicazione digitale. Al momento lavoro nel settore del design per vari clienti, ma non mancano incursioni nel beauty, nel lifestyle e nei viaggi.