Abeliophyllum distichum è un arbusto praticamente sconosciuto anche se è diffuso. Se ne parla come di una forsizia ma a fiori bianchi. In realtà, appartengono alla stessa famiglia ma sono due generi diversi.


Abeliophyllum distichum è più conosciuto come forsizia bianca, piuttosto che col suo vero nome. È uno degli arbusti che fioriscono in inverno, per la precisione più o meno nella seconda metà (dipende dall’andamento delle temperature della stagione in corso) e con i suoi fiori e il profumo restituisce ai giardini un tocco fiabesco. È un arbusto che non richiede particolari cure, quindi entra di diritto fra le piante ideali per i giardini a bassa manutenzione.

Rami fioriti di Abeliophyllum distichum
I rami fioriti di Abeliophyllum distichum – ph.(ToriNim/stock.adobe.com)

Origine e nomenclatura

Abeliophyllum distichum proviene dalla Corea del sud.
Deve il suo nome a Clarke Abel, un medico inglese che visse nella prima metà dell’800. Abel fu avviato alla ricerca delle piante in varie parti del mondo, da Sir Joseph Banks, consigliere reale per i giardini di Re Carlo III d’Inghilterra. Proprio a seguito di ciò e al fatto che Banks gli fece da mentore, divenne anche un appassionato naturalista. Dato il suo impegno e le sue scoperte, diventò membro della Royal Society. I nomi di alcune piante, quindi, derivano dal suo cognome come tributo alla sua dedizione. L’epiteto specifico (tr. distico) fa invece riferimento alla disposizione delle foglie.

Abeliophyllum distichum: un tripudio di profumo
Quando fiorisce, Abeliophyllum distichum riempie l’aria di profumo – ph.(LianeM/stock.adobe.com)

Abeliophyllum distichum: conoscerlo meglio

Abeliophyllum distichum appartiene alla famiglia delle Oleaceae. È una presenza di pregio in un giardino, di qualunque dimensione esso sia. Ben si contestualizza anche in uno spazio piccolo se utilizzato come esemplare. il suo pregio è sicuramente la fioritura che avviene quando in un giardino tutto è fermo. È copiosa e intensamente profumata, ma anche il suo portamento aperto, le dimensioni contenute (a maturità arriva intorno ai 150 cm di altezza e larghezza) e la sua livrea autunnale molto decorativa, poichè le foglie assumono una colorazione decisamente rossastro/porpora, ne fanno una pianta davvero interessante.

Il portamento di Abeliophyllum distichum
I rami protesi verso il sole, il portamento espanso in una nuvola di fiori. Con Abeliophyllum distichum anche l’inverno assume valore in giardino – ph.[Distant Hill Gardens and Nature Tray (CC BY-NC-SA 2.0) via Flickr]

Foglie

Le foglie di Abeliophyllum distichum sono di color verde bandiera e di aspetto relativamente opaco. Sono semplici, ovate, opposte e misurano circa 8 cm di lunghezza.

Foglia di Abeliophyllum distichum
Le foglie di Abeliophyllum disticum – ph.(nahhan/stock.adobe.com)

Fiori di Abeliophyllum distichum

Sono piccoli, di forma stellata, bianco avorio talvolta screziati/sfumati di rosa, con quattro petali ed i calici, insieme ai peduncoli, sono tendenti al porpora con riflessi bronzei. Profumatissimi, appaiono alla fine dell’inverno o a inizio primavera. Risentono solo di gelate tardive, quando l’arbusto è in piena fioritura. I fiori si aprono quando la pianta è priva di foglie e, avendo un peduncolo davvero corto, guardandoli dal basso, questo è pressochè invisibile e sembrano attaccati direttamente ai rami.

Un primo piano d'incanto
I fiori di Abeliophyllum distichum illuminano anche se il cielo è coperto – ph.(ToriNim/stock.adobe.com)

Terreno

Abeliophyllum distichum vuole terreno fertile, con un buon drenaggio. Si adatta comunque a diversi substrati, purchè drenanti.

I rami carichi di fiori al sole
I rami carichi di fiori al sole e le sfumature rosate – ph.(ToriNim/stock.adobe.com)

Esposizione e temperatura

Se posto a ridosso di un muro, Abeliophyllum distichum ne trae giovamento. Infatti, gli esemplari allevati così, mostrano anche una crescita lievemente maggiore e minor rischio di danni alla fioritura qualora le temperature siano eccessivamente basse. È una pianta rustica, tollera molto bene il freddo specie se ben lignificata e necessita di un’esposizione al sole diretto almeno sei-otto ore al giorno.

Peduncolo dei fiori
Il peduncolo dei fiori è così corto, che guardando dal basso sembra che i fiori di Abeliophyllum distichum siano attaccati direttamente ai rami – ph.(ToriNim/stock.adobe.com)

Concimazioni

Curando bene la buca di impianto, muovendone cioè in profondità la terra e mischiando stallatico pellettato alla parte con cui si effettua il riempimento della buca (in proporzione di una parte su tre) non è necessario intervenire con ripetute concimazioni nell’arco dell’anno. Dal secondo anno di messa a dimora di Abeliophyllum distichum, ne bastano una a fine fioritura in primavera e una verso fine autunno. Quest’ultima possibilmente con un titolo più alto di fosforo, rispetto a potassio e azoto.

Un esemplare adulto di Abeliophyllum distichum
Un esemplare adulto di Abeliophyllum distichum – ph.[Plant Image Library (CC BY SA 2.0) via Flickr]

Potature di Abeliophyllum distichum

È consigliato accorciare solo i rami più vecchi ma dopo la fioritura onde evitare di perderla.

Fiori all'assalto di un ramo di Abeliophyllum distichum
Abbarbicati al ramo, baciati dal sole, spandono nell’aria un profumo indimenticabile, i fiori di Abeliophyllum distichum – ph.[Plant Image Library (CC BY SA 2.0) via Flickr]

Propagazione

Il metodo migliore per la riproduzione di Abeliophyllum distichum, è la talea erbacea o semilegnosa da far radicare in estate.

Il cielo stellato di fiori
Un cielo stellato di fiori – ph.(영달 임/stock.adobe.com)

Avversità di Abeliophyllum distichum

Praticamente nessuna.

Caratteristiche di Abeliophyllum distichum

  • Tipo di pianta: arbusto, caducifolia
  • Famiglia: Oleaceae
  • Origine: Colline della Corea del sud
  • Dimensioni: 1,5 m l’altezza e la larghezza; portamento arcuato, aperto ed espanso
  • Colore dei fiori: bianco avorio e possibili striature/sfumature rosate
  • Foglie: verde scuro, leggermente opache, ovate, opposte e alterne
  • Periodo di fioritura: seconda metà dell’inverno
  • Esposizione: sole ma tollera anche la mezz’ombra
  • Resistenza al freddo: elevata, specie se l’arbusto ha almeno due anni
  • Tossicità per animali e bambini: non nota
  • Attraente per api e pronubi: sì

Fiori a profusione
Quando fiorisce Abeliophyllum distichum non si può non notarlo – ph.[cataloft (CC BY-NC-SA 2.0) via Flickr]
Ivana Fabris

©Villegiardini. Riproduzione riservata

 

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