Viburno lucido: tutte le curiosità sulla siepe da giardino

Viburnum lucidum

Il Viburnum lucidum ha un portamento eretto, vigoroso e una delicata bellezza grazie alle sue infiorescenze dalla fioritura prolungata che vanno dal rosa al bianco in base alla varietà. Le piante di viburno sono utilizzate come elementi decorativi o per recintare spazi esterni. Essendo un albero ricco di foglie molto folte, è in grado formare un’importante copertura lungo il perimetro dei giardini.

Sommario dell’articolo

Caratteristiche e specie 

II viburnum lucidum o viburno appartiene alla famiglia delle caprifoliaceae. Sono oltre cinquanta le specie di viburno che sono state classificate e possono essere sempreverdi o decidue. 

La pianta di viburno ha origine nelle terre boschive dell’emisfero nordico, dall’Europa, all’Asia, fino all’America. La siepe, in particolare quella di viburno è molto apprezzata per decorare il giardino e quasi tutte le specie di viburnum hanno la caratteristica di avere gemme nude chiuse in scaglie, che permettono di vedere sia la foglia che il fiore anche durante la stagione invernale.

Il viburno è un arbusto che non raggiunge altezze importanti, non supera mai i dieci metri di altezza ed ha una colorazione con foglie coriacee verde scuro. La pianta di viburno è ricca di ramificazioni erette. 

Numerose sono le specie di viburnum, alcune qualità vengono maggiormente apprezzate e coltivate per le loro caratteristiche come il viburno lucido, il viburnum tinus, il viburnum carlesii e il viburno odoratissimum.

Viburnum lucidum

Una tra le specie più conosciute e diffuse è la pianta di viburnum lucidum. Questa pianta riesce a donare un aspetto piacevole ed ornamentale al giardino. Può essere utilizzata per delimitare aiuole e non solo, questa specie di viburnum è infatti molto adatta anche alla coltivazione in vaso sui terrazzi.

Il viburno lucido sempreverde è particolarmente adatto alla creazione di siepi grazie alle sue folte foglie lucide di un verde brillante che donano luminosità e che ben si amalgamano con le infiorescenze bianche che fioriscono tra maggio e giugno. La giusta aggregazione tra robustezza, gradevolezza e profumo.

L’altezza consigliata per le siepi di viburno è attorno ai due metri, anche se le piante potrebbero tranquillamente svilupparsi in altezza fino ai cinque metri.

Cura e coltivazione

La pianta di viburnum lucidum è una pianta duttile che cresce velocemente e si adatta facilmente alla coltivazione in terreni diversi. 

Non teme il freddo e la posizione consigliata sia per la coltivazione della siepe in vaso che nel terreno è in pieno sole o mezz’ombra. E’ molto resistente anche allo smog, tanto da essere utilizzato nelle aiuole urbane. La siepe di viburno è inoltre perfetta per creare barriere visive e antirumore.

Il terreno ideale per la coltivazione della siepe di viburno è soffice con un buon drenaggio e l’ideale sarebbe posizionare le piantine a circa 60 cm. di distanza l’una dall’altra.Non ci sono periodi specifici per la messa a dimora, può essere effettuata  durante tutto l’anno.

La riproduzione dell’albero di viburno avviene tramite seme ed è consigliata la semina in autunno. La riproduzione del vibuno per talea invece è da praticare tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate quando la pianta non è in fioritura.

Viburnum potatura e irrigazione

La siepe di viburno non necessita di molte cure, la sua manutenzione è semplice e regolare. In primavera è consigliata la concimazione con fertilizzanti che contengono molte sostanze organiche e minerali. L’irrigazione deve essere effettuata in modo costante almeno una volta alla settimana quando gli arbusti sono ormai adulti.

La potatura del viburnum lucidum dovrebbe essere effettuata nel periodo primaverile tra aprile e maggio, quando la pianta ha ormai terminato la fioritura. Per ridefinire i contorni della siepe di viburno lucido sempreverde, sarà necessario eliminare i rami vecchi facendo attenzione a non essere troppo aggressivi con il taglio e soprattutto la potatura andrà fatta troppo di frequente, per evitare che la pianta si rovini e si intacchi la fioritura.

Coltivazione del viburnum lucidum in vaso

La siepe di viburno in vaso può essere facilmente coltivata per abbellire terrazzi e balconi. E’ necessario rinvasare le piante almeno ogni tre anni nel periodo primaverile per permettere il corretto sviluppo del viburnum. E’ sconsigliato il sottovaso, in modo che il terreno possa drenare correttamente l’acqua. La potatura va effettuata una volta che la siepe di viburno ha raggiunto il metro di altezza.

Le specie del viburnum

Viburnum tinus

Tra le specie di viburno adatte alla creazione di siepi, la pianta di viburnum tinus è una tra le più utilizzate.

E’ classificato come arbusto sempreverde a comportamento cespuglioso della famiglia Caprifoliaceae, ordine Dipsacales, classe Magnoliopsida.
Questa qualità di viburno ha antiche origini latine ed ha rami flessibili e resistenti, tanto che nell’antichità venivano utilizzati come frusta. In natura esistono più di 120 varianti di viburno tinus , ama il clima temperato, anche se in realtà si adatta ai climi più rigidi. La pianta può arrivare fino ai 4 metri di altezza ed ha un lungo periodo di fioritura che va da novembre a maggio con fiori piccoli bianchi molto profumati.

I frutti del viburno fioriscono nei mesi invernali e il loro colore blu violaceo dona piacevoli sfumature colorate alla siepe di viburno tinus. 

Muséum de Toulouse , CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Cura, irrigazione e potatura

La posizione migliore per la coltivazione della siepe di viburnum tinus è in pieno sole o a mezz’ombra. Non sopporta l’ombra costante, che potrebbe causare alla pianta una crescita anomala di foglie e steli e comprometterne la fioritura.

La manutenzione della siepe di tinus non è particolarmente impegnativa. La concimazione va fatta esclusivamente al momento della messa a dimora della pianta. Questa specie di Viburnum soffre di ristagno idrico e quindi è consigliata l’irrigazione in estate solo nei periodi di maggiore siccità, una volta alla settimana. La pianta di viburno tinus può essere coltivata in vaso con le medesime accortezze di quelle messe a dimora nel terreno. E’ sconsigliato l’uso del sottovaso per permettere al terreno di drenare l’acqua in eccesso.

Il viburnum tinus è adatto alla crescita libera, senza necessità di potature e senza che la pianta ne risenta. 

E’ comunque possibile sagomare la siepe di viburnum senza danneggiarla. Le forme più utilizzate sono quelle a cono, sfera o ad albero.

Viburnum odoratissimum

Il viburnum odoratissimum conosciuto anche con il nome viburno dolce è un arbusto ornamentale sempreverde con foglie ovali, lucide, di un verde molto scuro, che posso arrivare anche a 20 cm. di lunghezza. Appartiene alla famiglia delle Adoxaceae ed è originario dell’Asia. In primavera i suoi piccoli fiori bianchi di forma conica rilasciano una piacevole fragranza. 

Il viburnum odoratissimum è considerata una pianta paesaggistica che necessita di pochissima manutenzione e per questo adatto alla creazione di siepi ma anche di pareti vegetali.

MOs810, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Coltivazione, annaffiatura e cura 

Il Viburnum odoratissimum è adatto alla coltivazione in terreni di ogni tipo, meglio se non troppi compatti. Cresce molto bene con climi di tipo continentale, ma resiste bene al freddo ed alla siccità. Nelle stagioni più calde è bene innaffiarlo abbondantemente una volta alla settimana.

La potatura del viburno odoratissimum è consigliata farla durante l’anno come mantenimento per aver una siepe ordinata. In inverno è invece consigliata una potatura profonda.

Viburnum Carlesii

Il viburno carlesii originario di Corea e Giappone è un arbusto cespuglioso a fogliame caduco, che raggiunge un’altezza inferiore ai 2 metri.

In autunno, le foglie del viburno solitamente verdi opache, assumono una colorazione rossastra. La fioritura avviene in primavera tra marzo e aprile con fiori di colore rosa molto profumati, seguiti da bacche rosse.

La pianta di carlesii è rustica e si adatta molto bene ad ogni tipo di terreno, meglio se umido e ben drenato. Preferisce siti soleggiati al riparo dai venti, si adatta molto bene ai giardini costieri.

David Rasp, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

Testo Alessandra Appiani