Lo chalet sulle Dolomiti, raffinata interpretazione dello stile ampezzano

Lo chalet sulle Dolomiti, gli ambienti

L’area living, custodita da un soffitto di travi antiche, spazzolate e trattate con particolari tecniche di recupero, comunica anche con l’esterno, dove un patio riprende il prezioso dialogo con il paesaggio immerso nel fascino delle Tofane. In questo contesto, non mancano innovazioni ispirate alle tendenze moderne, come il caminetto sospeso di Focus, protetto da una parete in pietra viva Dolomia, che spicca al centro del living, realizzata per garantire un notevole risparmio energetico.

La camera padronale, con un evidente richiamo alla vecchia struttura del fienile, è avvolta dal legno d’abete anticato ed è impreziosita dai tessuti realizzati artigianalmente e secondo la tradizione. Ed é completata da un terrazzo che garantisce una veduta spettacolare sul Monte Cristallo e sul Faloria.

 

Una stanza che consente l’accesso diretto al bagno privato in cui emergono l’aspetto materico del legno e della pietra Verde Alpi, utilizzata per le pareti della doccia e del lavabo in marmo massello, dalla sagoma insolita e accattivante. Le varie lavorazioni utilizzate conferiscono a questo affascinate materiale colorazioni ed effetti materici differenti. Nel lavabo, per esempio la parte interna, lucida, enfatizza il disegno delle venature, mentre la parte bocciardata assume una colorazione più chiara.

Anche per la doccia è stato scelto un effetto di contrasto tra la cabina, con marmo lavorato con una particolare tecnica a rigatino e il piatto liscio.

Lo chalet sulle Dolomiti, gli esterni

Molto interessante anche il progetto degli spazi esterni. La facciata presenta il rivestimento in legno originale, accuratamente ripristinato da artigiani locali. Anche qui non mancano dettagli ricercati, come gli scuri a scomparsa delle finestre che, una volta chiusi, restituiscono alla costruzione il suo aspetto originale di fienile. Oppure la copertura del tetto realizzata con le tipiche Scandole in legno di Larice lavorate a spacco con l’ascia. Una tecnica di lavorazione tradizionale dell’area dolomitica che, facendo aprire la vena del legno, mantiene la resina naturale, idrorepellente.

Il patio, che si affaccia sul cento di Cortina e vista sul monte Tofana, è stato pensato come uno spazio conviviale dove trascorrere momenti di relax, circondati dal panorama mozzafiato delle cime dolomitiche. Anche qui gli arredi, come negli interni, sono stati realizzati su disegno di Ambra Piccin.