Riproduzione per talea: la rosa

talea rosa

Per la riproduzione delle rose la tecnica più utilizzata è la talea. Questo metodo consente alla pianta di non modificare il patrimonio genetico e ricreare così una pianta identica. Ci sono altre modalità per la riproduzione delle rose come la propaggine e l’innesto ma, per talea è semplice ed è tra le più efficaci per i risultati. 

Sommario articolo

Cosa è la talea

Una talea è la porzione di fusto della pianta attraverso la quale si può effettuare una riproduzione vegetativa più rapidamente rispetto al seme. Avviene in modo agamico senza la fase riproduttiva. Si possono ottenere da diverse parti della pianta. Dai rami scelti dalla pianta madre che si desidera clonare, verranno rimossi dei rametti che saranno piantati per dare vita a nuove piantine. Attraverso la talea rimangono intatte le varietà genetiche della pianta che invece, con la semina, si perderebbero a causa dell’impollinazione che mescola altre specie e quindi genera piante con diverse caratteristiche. 

Perché scegliere la talea per la rosa

I rosai generalmente vengono riprodotti attraverso una gemma della varietà da duplicare, innestandola in un rosaio detto “porta innesto”. Con questa tecnica si ottiene una pianta che possiede le caratteristiche sia del portatore di innesto che della pianta madre. Però, la riproduzione da innesto ha dimostrato nelle nuove piante, minore adattamento e capacità di resistenza alle avversità. Con le varietà di rose, dotate di radici resistenti e forti, è possibile utilizzare la riproduzione per talea. 

Attraverso questa tecnica è possibile mantenere le caratteristiche genetiche della pianta e realizzare cloni che possiedono quindi  le stesse capacità di adattamento climatico. Questo metodo garantisce la riproduzione nel caso delle piante che non riescono a farlo autonomamente per la scarsità dei fiori e dei semi prodotti. Inoltre da una stessa pianta si può ricavare un numero elevato di talee. La buona riuscita della riproduzione per talea dipende dalle cure durante il radicamento. Il composto e l’atmosfera devono essere umidi con un buon drenaggio. Una posizione in ombra sarà di maggiore aiuto per la riproduzione della pianta rispetto al sole diretto nel periodo della radicazione. Il rosaio che si ottiene con questo metodo è rigoglioso, armonioso e molto ramificato. 

talea rosa

La talea apicale

La talea apicale garantisce per la pianta una maggiore sanità ed è raccolta da piante madri giovani, al secondo anno di vita, la cui selezione avviene nel periodo compreso da marzo a giugno e coltivate per la riproduzione di talee.  La raccolta viene effettuata una volta a settimana quando le gemme sono ancora molto giovani e non possiedono patologie o tare ereditarie. Con la talea apicale, ricavata dalla punta, la crescita della pianta sarà più vigorosa e omogenea.

Come si realizza una talea di rosa

Una talea è la porzione di fusto della pianta. Per effettuare una talea di rosa occorrono cesoie o forbici o altri strumenti purché a lama liscia e affilata, ben sterilizzate per evitare batteri e funghi. Occorre che il ramo sia giovane, lungo 20-30cm, spesso e non marrone o morbidi. Il taglio deve essere effettuato in maniera netta  e di 45° per evitare sfilacciamenti sia sul ramo reciso che sulla talea stessa, e dovrà essere effettuato sotto un nodo dal quale si formeranno le radici. Qualora il taglio non fosse effettuato in maniera decisa, sarà compromessa la riuscita di una talea. Una volta recisa posizionare le talee nell’acqua, preferibilmente a temperatura ambiente, per evitare che si secchino prima che vengano sistemate nella terra. Ridotto il numero delle foglie nella parte inferiore che causano disidratazione della pianta, si potrà procedere con la messa a terra. Per uno sviluppo precoce è possibile applicare un ormone radicante, questa polvere nella quale inserire la talea umida, favorirà la crescita delle radici. Effettuare una piccola buca di 10-15 cm di profondità con un bastone per rompere le zolle per ammorbidire il terreno. 

Composto per talea rosa

L’elemento fondamentale per la riuscita della riproduzione per talea è la sabbia. Mai usare sabbia di maremma quella apposita per terriccio perché possiede le sostanze per far radicare le talee.  Non contiene però elementi nutritivi che possono essere aggiunti attraverso terra fibrosa e torba. Le quantità da rispettare per ricreare un giusto equilibrio per le talee è 1 parte di terra da giardino, 2 di torba e 3 di sabbia. Con questa tipologia di composizione non è necessario l’utilizzo di fertilizzanti. Molto importante che il terreno sia ben drenato, pressato e livellato.

Quando effettuare la riproduzione talea rosa

La rosa rientra fra le piante in grado di sopravvivere anche a basse temperature. Per la riproduzione per talea sono consigliati i mesi autunnali come settembre e ottobre che produrranno germogli nella primavera successiva,  e a marzo, all’inizio del periodo primaverile per avere germogli in 50-60 giorni. Il metodo per talea della rosa è efficace nei giardini per ricreare una pianta già cresciuta in condizioni ambientali specifiche e garantire un ringiovanimento dei rosai.

Una rosa riprodotta per talea dovrà essere annaffiata nel primo periodo una volta a settimana fino a quando poi la pianta sarà pronta per la messa a dimora in vaso o direttamente nel terreno del proprio giardino. Per stimolare lo sviluppo delle radici, la talea di rosa può essere messa in una bottiglia di plastica prima del fondo.

Talea rosa rampicante

La rosa rampicante, sia da vaso che da giardino, non nasce come rampicante spontanea come l’edera, ma lo diventa grazie a supporti che la sostengono, per questo motivo il nome più indicato è “rose sarmentose”. Hanno fusti lunghi e semilegnosi soprattutto nella varietà di rosa climber. Per la riproduzione delle rose rampicanti per talea, tagliare lo stelo di 15-25 cm di lunghezza. Privarlo delle foglie lasciandone solo 3, rimuovere spine e germogli prima di metterlo a dimora nella terra. 

Tipologie di talee 

Ogni tipologia di talea ha esigenze differenti ma ci sono delle precauzioni comuni a tutte che riguardano le dimensioni che non devono essere troppo ridotte, ciò ostacolerà la creazione di radici, la quantità di luce a cui sono esposte e il livello di umidità. La lunghezza ideale per le talee è di 5-7 cm. 

Talee di foglia

Molte piante possono essere moltiplicare per talea di foglia. Le pesce che si prestano a questa tecnica sono la Begonia, lo Streptocarpus, l’Ortensia e anche alcune specie di Ninfee. Per effettuare la riproduzione per talea di foglia occorre scegliere foglie ampie e ben sviluppate. Per il procedimento si consiglia di incidere lievemente la foglia nelle venature della parte inferiore e stendere la foglia sul terreno che avrà la stessa composizione come per la talea normale. Posizionare la foglia e fissarla con fil di ferro assicurandosi che il picciolo di almeno 1-2 cm penetri nel terreno. Le radici saranno emesse dalle incisioni delle venature e produrranno nuove piante.

Talee di radici 

Oltre alla talea classica per stelo, a quella per foglia, un altro modo per riprodurre la pianta è per talea di radici. Tecnica differente dalle altre ma altrettanto semplice. Solo alcuni tipi di piante si prestano a questo metodo grazie alle loro radici carnose: Anemone Japonica, Phlox, Verbascum, Limonium, Primula Denticulata. Per questo tipo di riproduzione è indicato il periodo primaverile quando verranno rimosse le radici della pianta dal terreno per tagliarle in pezzi da 3 a 8 cm circa. Piantare i pezzi di radici ricavate nel terreno di un vaso. La germogliata si verificherà in qualche settimana.

Talee erbacee

Si ricavano da giorni germogli pieni di linfa. La stagione indicata è la primaverile per garantire loro una temperatura di 20° per ottenere buoni risultati, per alcune piante è possibile ricavare le talee anche in inverno posizionandole in serra. La porzione recisa è quella apicale con però un piede del ramo a cui è attaccata. Le piante perenni sono quelle più indicate per questo tipo di talea. La Dalia, il Delphinium e il Phlox sono quelle più indicate perché produrranno getti adatti per nuove talee.

Talee di legno semimaturo

Il periodo di questa tipologia di talee è quello estivo. Il legno deve essere maturo e duro per poter ricavare talee di 7-8 cm circa. Le piante più indicate per questo tipo di talee sono la Felicia, il Fuchsia, il Pelargonium e il Penstemon.

Talee legnose

Le Rose, alberi e alcune Conifere si prestano per la moltiplicazione per questo tipo di talea. La lunghezza dve essere di 10-25cm. Il legno da cui si preleva delle essere maturo e ben sviluppato. Non hanno bisogno di clima caldo e si possono conservare anche all’aperto per esempio in aiuole lunghe vicino ad un muro per essere maggiormente riparate dal vento. Questa tipologia solitamente radica in inverno per poi germogliare in primavera.

I vantaggi della riproduzione per talea 

La scelta della talea per la rosa è indicata oltre che per le forme armoniose anche per l’adattabilità al vaso. Tra le caratteristiche vantaggiose c’è la capacità di resistenza a basse temperature, una maggiore estensione della durata della pianta che vivrà più a lungo. Inoltre, data la elevata robustezza delle radici, qualora la pianta subisse qualche danno come troncamento dei rami o forte gelata, sarebbe in grado di rinascere dalle sue stesse radici come le rose selvatiche. Rispetto alla semina, la talea garantisce l’attecchimento nel terreno e la nascita di una pianta geneticamente identica alla madre poiché priva di contaminazioni di polloni selvatici. 

Carlotta Cigliana