Riaprono i Grandi Giardini Italiani

Villa Melzi d'Eril (foto Franco Papetti - Archivio Grandi Giardini Italiani)

Buone notizie per gli amanti del verde, delle meraviglie naturali e delle emozioni che solo i giardini italiani sanno regalare. Dal 4 maggio scorso, sono infatti aperti al pubblico molti parchi del circuito Grandi Giardini Italiani, network dei più bei giardini visitabili in Italia. Luoghi meravigliosi, eden protetti, dove potersi rifugiare, dopo queste settimane di chiusura forzata, per recuperare un contatto autentico con la natura più rigogliosa.


I Giardini Botanici di Villa Taranto

 

I giardini sono i primi luoghi di espressione dell’arte e della cultura ad aprire in Italia. Un passo importante e un segnale emblematico per la cultura in questo momento difficile.


Le Stanze in Fiore di Canalicchio (foto Rossella Pezzino)

Grandi Giardini Italiani annovera nel proprio circuito molti tra i giardini più belli d’Italia. Tra questi, i primi giardini che hanno aperto i battenti in questi giorni di primavera sono: Parco Pallavicino (Verbania) Giardini Botanici di Villa Taranto (Verbania), Reggia di Venaria Reale (Torino), l’Oasi Zegna (Biella), Villa Olmo (Como),  Giardini di Villa Melzi d’Eril (Como), il Vittoriale degli Italiani (Brescia), Parco Comunale Angelo e Lina Nocivelli (Brescia), Villa Cipressi (Lecco), Villa Durazzo Pallavicini (Genova) Parco Storico Villa Serra (Genova), Villa Durazzo (Genova), Parco delle Terme di Levico in Trentino Alto Adige, Giardino Giusti (Verona), Castello di San Pelagio (Padova), Giardino Monumentale di Valsanbizio (Padova), Villa Trissino Marzotto (Vicenza), Giardino Giusti (Verona), Labirinto della Masone (Parma), Villa Imperiale (Pesaro), Palazzo Colonna (Roma), Castello Ruspoli (Viterbo), Fondazione Nicola Del Roscio (Latina), Sacro Bosco di Bomarzo (Viterbo), Le Stanze in fiore di Canalicchio (Catania), Fondazione La Verde La Malfa (Catania).


Parco Pallavicino (Credits Archivio Borromeo)

I giardini sono vere e proprie opere d’arte, e passeggiare tra alberi, fiori e bellezze naturali equivale a visitare un museo all’aria aperta, con tesori artistici e architettonici e naturalistici da conoscere e visitare in sicurezza e tranquillità. Un modo per coniugare cultura, natura e salute. In questo periodo particolare, visitare un giardino può essere una vera e propria terapia anti-stress, per riabituarsi a stare nuovamente all’aria aperta.

Oggi noi tutti stiamo scoprendo e riscoprendo nuovi modelli di visita”–  spiega Judith Wade, CEO di Grandi Giardini Italiani. “Con le nuove norme di distanziamento sociale in atto, è possibile attuare un modello di visita  miglioreSarà possibile vivere e apprezzare i giardini, non solo dal punto di vista botanico e artistico, con le loro bellezze, ma anche per il silenzio e il relax che ci dona ogni passeggiata nel verde.”

 


Villa Cipressi_Archivio Grandi Giardini Italiani

Grandi Giardini Italiani è un circuito nato nel 1997 con l’obiettivo primario di far conoscere al pubblico l’immenso patrimonio artistico e botanico dei giardini italiani, facendo scoprire il ruolo creativo e culturale dei giardini tra fioriture ed eventi. Il network si pone l’obiettivo non solo di valorizzare i giardini italiani, ma anche di creare posti di lavoro qualificati, in grado di sostenere la crescita delle proprietà.

Credo che Grandi Giardini Italiani possa far ripartire il turismo, anche se solo in parte, rivolgendosi al mercato interno”, sottolinea Wade “Negli ultimi anni gli italiani hanno privilegiato i viaggi nei paesi esteri, rimandando le visite ai beni culturali in Italia. Oggi gli italiani possono apprezzare l’Italia, scoprendo l’immenso patrimonio artistico e botanico dei Grandi Giardini Italiani.”

Gli aggiornamenti in tempo reale sulla lista completa dei giardini aperti ere informazioni sulle norme di sicurezza e di distanziamento sociale, sono disponibile sul sito grandigiardini.it