Raffinato giardino all’italiana nell’antico castello 

Il Giardino all'italiana del Castello di Montegalda

Grandi Giardini Italiani è un network che comprende molti tra i più importanti giardini italiani visitabili. Fondato nel 1997 con lo scopo di far conoscere a un largo pubblico, in Italia e all’estero, l’immenso patrimonio artistico e botanico dei giardini Italiani. Questo attraverso una strategia articolata, che comprende il confronto tra i sistemi di gestione delle singole proprietà, l’organizzazione di eventi (circa 700 all’anno) e l’impulso a creare nuove figure professionali altamente specializzate. 

“In questi 20 anni mi sono dedicata ”full time” all’iniziativa Grandi Giardini Italiani”, spiega Judith Wade, CEO. “Sono felice di vedere che il network è diventato un punto di riferimento sia per chi ci lavora sia per chi visita questi splendidi luoghi sempre più vitali e creativi. Vent’anni fa non avrei mai sperato tanto, e oggi, guardando questa guida, non posso che costatare che qualche volta i sogni si realizzano”.

Oggi la rete, che comprende circa 140 giardini si arricchisce con il Parco Villa Trecci a Montepulciano (Siena) e, della stessa proprietà, il Castello di Montegalda, in provincia di Vicenza.  

Il Parco di Villa Trecci a Montepulciano (Siena)

Parco Villa Trecci

Il Parco di Villa Trecci, già noto ai lettori di villegiardini.it, nasce dal sogno di Cinzia Sorlini, storica dell’arte e Adelmo Barlesi, paesaggista, di realizzare un parco espressione della loro passione per il verde e per la botanica. Arte, natura e bellezza caratterizzano il parco con i suoi tre ettari, adiacenti la casa padronale. Un progetto che prevede un percorso tra il giardino delle piante grigie, il boschetto, il roseto, la grande aiuola delle graminacee, il lago delle piante acquatiche con la palude, la limonaia. Per un totale di oltre 400 varietà di piante mediterranee.

Il Castello di Montegalda

Il Castello di Montegalda con il bel giardino all’italiana, sorge su un insediamento antichissimo. Risale infatti al III secolo d.C., la torre di  torre di avvistamento tardo romana, la cui fondazione è ancora visibile nel cortile interno. Su questa area, alla fine del XII secolo, venne eretta  una fortezza militare adibita al controllo delle strade per Vicenza, Padova e Mantova. Guerre e conquiste determinarono diversi passaggi di proprietà, fino a che alla fine del 300, con il dominio della Repubblica Serenissima di Venezia, il Castello venne trasformato in una villa nobiliare. Con interni affrescati da Andrea Urbani, pittore paesaggista e decoratore veneziano del ‘700.  

Il giardino all’italiana del Castello di Montegalda

Il Giardino all’italiana

Di particolare pregio, naturalmente, anche il giardino all’italiana, con le classiche aiuole con bossi a forma geometrica che ruotano attorno a una grande fontana. Il viale centrale conduce a una sala a verde con bagolari, lecci e carpini.  

Ingresso del Castello di Montegalda

E’ un segnale molto positivo, sottolinea Judith Wade, CEO e fondatrice di Grandi Giardini Italiani “che proprio quest’anno abbiamo nuovi proprietari di giardini, che desiderano far parte del network: è proprio adesso che l’unione fa la forza Gli italiani nell’ultimo mese hanno dimostrato un vero interesse per visitare i giardini, in quanto riacquistano la libertà di movimento all’aria aperta dopo il periodo di isolamento.”