Piante sempreverdi – Pervinca

Pervinca - 1
La Pervinca - 1

Pervinca – fiore e colore

La Pervinca o, più semplicemente, Vinca è una pianta sempreverde  o, meglio, un genere – che regala splendidi fiori e ha origini nel continente europeo e nelle zone tropicali.

Ha un portamento eretto, una struttura erbacea – talvolta legnosa – e la tendenza a generare cespugli piacevolmente ordinati, che s’allargano su diametri medi di 70 centimetri.

Vinca deriva dal latino vincire, ossia legare o intrecciare, azione tipica del suo fusto flessibile. Per tradizione, viene considerata simbolo di amicizia, armonia e buon augurio per i matrimoni.

Appartenente alla famiglia delle Apocynacee, è utilizzata per le sue notevoli doti ornamentali, benché sia meglio porre attenzione, in presenza di bambini, perché contiene vincristina, un alcaloide, che, assunto in modo errato, ha effetti tossici.

Ha anche interessanti qualità erboristiche, antipertensiveantinfiammatorie e spasmolitiche, ma è sempre necessario il consiglio di un esperto.

Caratteristiche

Le foglie della Pervinca sono lisce e lanceolate e hanno una superficie brillante, di color verde lucido.

I fiori compaiono, secondo le varietà, da marzo a settembre, hanno una corolla tubolosa – con 5 petali allungati a stella – che veste un color blu viola molto intenso, con una punta grigiastra.

Pervinca è anche il nome del corrispondente pigmento cromatico, usato per abiti e oggetti e presente nei cieli e nei corsi d’acqua di celebri opere d’arte.

Alcune ibridazioni della pianta mostrano fiori bianchi, rosa o graffiati” da venature candide in campo viola.

Varietà

Le varietà più diffuse della Pervinca sono: la Pervinca Difformis – con foglie allungate, dal verde più acceso e fiori bianco lilla; la Pervinca Major – i cui fiori virano maggiormente sull’azzurro o sul rosso e la Pervinca Minor – con una corolla che evidenzia i toni azzurri.

Collocazione e cure

La Pervinca va posizionata alla luce del sole, anche se è preferibile una sistemazione che la tenga a mezz’ombra durante le fasi più calde.

L’arco delle temperature in cui vive e si sviluppa vanno da un minimo di 15 °C – dato che suggerisce di collocarla all’interno, durante l’inverno – fino a un massimo di 28 °C.

Il suo habitat ideale è un terreno di torba o terriccio di foglie (magari … un tocco d’argilla), possibilmente acido, di media fertilità e ben drenato, per evitare che le radici marciscano.

È bene annaffiarla frequentemente, in primavera e in estate, evitando i ristagni d’acqua.

Può essere coadiuvata nello sviluppo e stimolata nella fioritura da concimazioni quindicinali, contenenti buone percentuali di azoto, fosforo e potassio.

Quando i fiori vecchi appassiscono, può essere utile livellare la cima, per stimolare la crescita di rami laterali, che nutrano fiori nuovi.

Le immagini della cover e della galleria sono state tratte dalla piattaforma free Pixabay.