Piante officinali in giardino – Primula

Primula - 1
fiori di Primula - 1

Primula – annuncio di primavera e proprietà benefiche

La Primula è una pianta erbacea, fiorita e perenne, originaria del nostro continente, dell’Asia e dell’America settentrionale.

Il suo è, per antonomasia, il fiore della primavera, perché compare in prossimità dell’equinozio di fine marzo. Il nome contiene la radice di tale “primato” e s’allinea al suo significato iconico di risveglio e rigenerazione.

Appartenente alla famiglia delle Primulacee, possiede buone qualità ornamentali; la varietà di tinte delle sue infiorescenze s’adatta bene al disegno e alla decorazione di aiuole, corner colorati e terrazzi.

Caratteristiche

Le foglie della Primula hanno una forma ovale e vestono un bel color verde brillante, dalle venature evidenti e leggermente irregolari.

La sua varietà più diffusa mostra fiori gialli, ma esistono specie e ibridazioni di vali colori (rosa, rosso, bianco, …). In ogni caso, le tinte hanno un’intensità particolare e le corolle tendono a riunirsi in gruppi.

La fioritura copre tutto l’arco temporale della primavera, ma la pianta, talvolta, rifiorisce al termine dell’estate.

Proprietà officinali

Le radici della Primula racchiudono sostanze affini all’acido salicilico, che, come è noto, ha qualità antinfiammatorie e antidolorifiche.

I suoi fiori, preparati per infusione, sono in grado di contrastare l’emicrania, l’insonnia, e alcune affezioni dell’apparato respiratorio.

Benché non vi siano particolari controindicazioni all’utilizzo di preparati erboristici della Primula, raccomandiamo, come sempre, il consiglio di un esperto, prima dell’assunzione.

Collocazione e cure

La Primula resiste bene alle basse temperature e può essere collocata sia in pieno sole che alla mezz’ombra; in effetti, è nella seconda sistemazione che, protetta da raggi troppo diretti, si sviluppa nel modo migliore.

Il suo habitat naturale è un composto di terra fertile, dal pH lievemente acido, possibilmente d’impasto leggero e ben drenato.

È una pianta che richiede annaffiature regolari, utili a preservare l’umidità del terreno; occorre però evitare i ristagni idrici.

Il suo sviluppo può essere supportato, a fine inverno, con un fertilizzante ricco di azoto, componente peraltro utile a esaltare la fioritura.

Non richiede particolari potature e sarà sufficiente l’eliminazione delle foglie secche o danneggiate.

Le immagini della cover e della galleria sono state tratte dalla piattaforma free Pixabay.