Non ti scordar di me: sicuro di conoscerlo quanto dovresti?

Non ti scordar di me
Non ti scordar di me

Alcuni lo chiamano “Occhio della Madonna” per il suo colore di un azzurro intenso, per altri è il Non ti scordar di me il simbolo per eccellenza della fedeltà e dell’amore eterno.

Secondo antiche leggende, si narra che un giorno due innamorati stavano passeggiando lungo il Danubio mentre si scambiavano tenerezze e promesse d’amore. Rimasero affascinati dai piccoli fiori azzurri trasportati dalla corrente del fiume: il ragazzo fece per raccoglierne uno e donarlo all’amante ma l’acqua lo inghiottì mentre le gridava “Non ti scordar di me!”.

Che sia solo una leggenda o un episodio realmente accaduto rimane ancora un mistero. Ciò che è certa è la sua attribuzione di erba sacra fondamentale per la preparazione dei medicamenti per gli occhi, secondo gli antichi romani.

Plinio il Vecchio, ad esempio, sosteneva che il fiore fosse il simbolo della salvezza e del riparo contro i mali e tutto ciò che potesse renderci infelici.

Oggi il Non ti scordar di me è stato adottato come fiore ufficiale della Festa dei Nonni.

Conosciamo il Non ti Scordar di me

Il Non ti scordar di me appartiene alla famiglia delle borraginacee e al genere Myosotis. Il genere comprende circa cinquanta specie di piante provenienti soprattutto dall’Europa, dall’Asia e dall’Africa, in piccola parte anche da Australia e Nuova Zelanda.

È un piccolo fiore selvatico dai petali delicati che sboccia in primavera in luoghi appartati, umidi e ombrosi. E per crescere rigoglioso il Non ti scordar di me ha bisogno di un terreno soffice e aerato come quello di un bosco dal pH subacido o neutro.

Tuttavia la sua versione annuale-biennale, la più diffusa, può essere coltivata anche in giardino, perfetta per decorare le bordature delle aiuole e i giardini rocciosi.

Vediamo come coltivarlo

Prima di iniziare, una raccomandazione: per uno sviluppo equilibrato della fioritura è bene tenere la pianta a mezz’ombra, se viviamo invece al nord o in zone alpine dove il terreno è umido di per sé possiamo tenerla a pieno sole.

1. Semina: Per una fioritura precoce si consiglia di seminare tra l’estate e l’autunno dove le temperature oscillano tra i 15 e 20°. Prepara i vassoi alveolari, aggiungi terriccio e sabbia per il drenaggio e immergi due semi per ogni alveolo. Copri di nuovo con il terriccio e vaporizza abbondantemente, lasciando un piccolo strato di acqua sul fondo. Disponi all’ombra, vaporizza spesso la superficie e arieggia la futura pianta almeno mezz’ora al giorno.

2. Messa a dimora: A ottobre possiamo finalmente mettere a dimora le piantine scavando piccole buche nel terreo. Sul fondo aggiungi il concime granulare a lenta cessione per piante fiorite e lo stallico.

3. Irrigazione: Da metà aprile è molto importante tenere sotto controllo il terreno e irrigarlo in caso di siccità ogni settimana. (Se vuoi conoscere come irrigare il giardino d’estate clicca qui)

4.Cure: Il Non ti scordar di me non teme la muffa e i parassiti, è un fiore molto resistente. Tuttavia dove l’umidità è più alta del previsto può essere attaccato dal oidio ma basta regolare le annaffiature ed evitare di bagnare le foglie e gli steli.

Via – Giardinaggio.it