Le piante perenni ricadenti

Una pianta di Petunia

La  caratteristica delle piante perenni ricadenti è la capacità sviluppare, di anno in anno, un apparato radicale come bulbi e tuberi. Questo gli consente di accumulare sostanze nutritive per la generazione di nuove piante. Il periodo migliore per prenderle è l’inizio della primavera, febbraio-marzo. Il periodo del freddo è finito e la pianta può preparare e fortificare l’apparato radicale per il calore estivo. Le piante perenni ricadenti sono adatte per giardini e balconi, da interno, da esterno, fiorite o grasse. Una ampia scelta per chi ama il giardinaggio.

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Piante perenni ricadenti

Quando si parla di pianta ricadente ci si riferisce a quella tipologia di pianta con rami sottili e frondosi che scendono sinuosamente verso il basso dando vita a vere e proprie cascate verdi. Spesso, proprio per questa loro peculiarità, le piante perenni ricadenti, vengono messe anche nei vasi pensili per godere a pieno della rigogliosità. Molte di esse presentano anche una forte resistenza al freddo e non richiedendo cure particolari. Sono adatte anche a chi non pratica giardinaggio o non possiede uno spiccato pollice verde.

La cura delle piante ricadenti

Per ottenere una rigogliosa pianta da balcone perenne ricadente basterà seguire piccoli accorgimenti per facilitarne la crescita. Il terriccio deve essere soffice, arioso e con buona capacità di assorbimento dell’acqua. L’irrigazione delle piante pensili non si differenzia molto da quella delle piante da balcone ma, dato che i vasi spesso per non far gocciolare acqua in terra, non sono forati sotto e non favoriscono il fluire dell’acqua in eccesso, bisogna prestare spesso attenzione all’umidità della terra per evitare il ristagno di acqua. Le piante perenni da appartamento appese inoltre necessitano della pulizia delle foglie sulle quali si può depositare polvere, è consigliato anche metterle in doccia con il getto di acqua diretto. Per avere una resa stupenda di questa tipologia di pianta, si consiglia l’utilizzo di un un concime ad alto rifornimento nutritivo a causa della poca terra a disposizione, somministrare un fertilizzante a rilascio lento è l’ideale per l’apporto di sostanze nutritive.

Una pianta di photos

Tipologie di piante perenni ricadenti

Edera

Pianta rampicante, appartenete alle sempreverdi e adatta a decorare pareti esterne grazie al ricco manto foglioso.Oltre alla classica Edera che tutti conoscono, ci sono diverse varietà con colorazioni diverse: l’edera “Calico” con le foglie bianco-rosato; la “Golden Gate” dal colore giallo-oro; la “Leopold” con foglie dal colore verde intenso che poi prende sfumature del bronzo nel periodo invernale; infine la “Natasha” caratterizzata da fogliame verde scuro, amante delle zone in ombra.

Pothos

Appartenente alle piante perenni, è indipendente, adattabile a qualsiasi clima e  richiede pochissime cure. Elegante nei colori del fogliame che presentano striature bianche e dorate con una romanticissima foglia a forma di cuore. I suoi rami sono lunghi e si attaccano facilmente a oggetti vicini ma anche alle piante o agli alberi ai quali si arrotolano intorno al fusto assorbendone però acqua e nutrimento.

Felce

Rientra tra le piante perenni rampicanti più conosciute e più frequente in appartamento. La varietà Nephrolepis cordifolia è la pianta ornamentale da salotto poiché ha una crescita rapida, la Nephrolepis tessellata  invece presenta un fogliame verde intenso per decorare qualsiasi stanza della casa.

Felce

Senecio

La varietà macroglossus rientra tra le perenni come l’edera, si coltiva in piccoli vasi e sopporta temperature anche basse, basta che non vadano sotto lo zero. In primavera regala fiori gialli che nella forma ricordano molto le margherite.

Violetta africana

Chiamata anche Saintpaulia è una pianta sub tropicale, foglie ellittiche verde intenso, fioreadatto a chi ama il balcone sempre in fiore.

Coda d’asino

Detta Sedum morganianum: lunghi rami carnosi e adatta alla vita di appartamento ma soprattutto, essendo una pianta grassa, non ha bisogni particolari.

Sedum morganianum

Petunia

Originaria del Brasile, detta anche surfinia. Caratterizzata da fiori colorati che cadono a cascata e durano dalla primavera all’autunno. Non è resistente al freddo e ama l’esposizione al pieno sole con annaffiatura costante per mantenerla sempre umida.

La Pervinca

Pianta perenne sempreverde, si adatta a giardini e balconi in quanto si sviluppa cadente o strisciante. Fiorisce tra aprile e giugno con fiori dal colore blu-viola che, in base alle varietà, possono anche essere rosa, rossi o bianchi.

Il Geranio

Pianta erbacea coltivata come pianta annuale, ha fiori semplici di diverse colorazioni come rosso, rosa, bianco. Ama davanzali e balconi, ha una fioritura molto lunga  che inizia con la primavera e si conclude verso la fine dell’estate. Non ha bisogni particolari, da evitare i ristagni di acqua ed è consigliato rimuovere spesso i fiori secchi per lasciare spazio a quelli nuovi. L’uso di fertilizzanti aiuta nel processo e nel mantenimento della fioritura.

Geranio

Come si coltivano le piante perenni da giardino

Le piante perenni hanno la caratteristica di durare molto, quindi scegliere il punto preciso nel giardino è fondamentale per favorire la sua crescita indisturbata. Il terreno dove piantarla necessiterà terriccio di foglie mescolato a sabbia, questo servirà per aumentarne il drenaggio; per mantenere un buon livello di sali minerali nel terreno sarà necessario del concime organico maturo che favorisce l’impasto del terreno. Molto importante per la crescita delle perenni in giardino è la posizione. Molte di esse amano il sole diretto mentre altre preferiscono la penombra quindi è consigliato trovare il posto dove piantarla e poi scegliere la giusta pianta. La giusta collocazione delle piante perenni è l’elemento fondamentale per averle ricche e rigogliose nel tempo. Per stabilizzarsi avranno bisogno di qualche anno. I primi tempi è sempre bene annaffiarle spesso poi, durante la loro crescita quando si saranno completamente stabilizzate, l’annaffiatura seguirà le necessità della pianta che è stata scelta.

Carlotta Cigliana