Interni minimal soft nel palazzo d’epoca a Torino

La zona notte

Del tutto separata dalla zona giorno, la zona notte è composta da tre camere da letto, uno studio, due bagni e una lavanderia, oltre alla cabina armadio. Per uno dei due bagni è stato scelto, per le pareti, un rivestimento di Mutina vintage con decori floreali, mentre il pavimento è in rovere come il resto della casa.Progetto d'interni minimal soft a Torino. Il bagno

 

 

 

Nella camera da letto principale, anch’essa dotata di cabina armadio, è stato ripreso il rosa tenue già usato nella zona giorno, mentre per il resto la zona notte è stata lasciata neutra. Con il solo contrappunto di un tocco personale dato dal velluto che riveste il letto.

Progetto d'interni minimal soft a Torino. Camera da letto

Per il secondo bagno invece, l’architetto Matteo Italia ha scelto il marmo calacatta, tagliato in lastre di grande formato e abbinato a mobili in noce canaletto scuro verniciato, sempre su misura. Si ritrovano qui i tagli di luce tipici dello stile dello studio, incorniciati dalla consueta gola nera, adottati anche nel corridoio. Per entrambi i bagni sono state scelte rubinetterie Fantini.

Progetto d'interni minimal soft a Torino. Il bagno

Per mantenere il più possibile il carattere della casa d’epoca, oltre ai vetri a cattedrale sono state mantenute le porte originali, accuratamente restaurate. Per le altre porte, alte fino a 2,5 metri, si sono scelte soluzioni a scomparsa, in modo da non creare sovrapposizione di stile con le originali e mantenere una situazione d’insieme raffinata ed elegante.