INCANTO VERDE

TESTO DI PAOLO PEJRONE / FOTO DI DARIO FUSARO

In piemonte, uno splendido e armonioso Giardino fatto di tanti spazi a tema dove paolo pejrone e la passione dei proprietari hanno lasciato il segno

Quella di Alberto e Silvana Peyrani è una storia di lavoro, di impegno, di rischio: il loro giardino, anche se minuziosamente piantato e ben organizzato, dipende pur sempre dal clima e dalla meteorologia.
Il giardino, nei pressi di Torino, in gran parte è “nuovo”, pur restando forte l’imprinting originario: alcuni grandi alberi datano il dopoguerra, altri, come alcuni cedri, molti anni prima. Le alte siepone di carpino, ripulite, restaurate e in certi casi ripiantate fanno parte del “vecchio giardino”: quel giardino tanto amato e splendidamente coltivato dalla “vecchia” proprietaria, Adele Lancia, la moglie del mitico Vincenzo, l’Uomo delle Automobili. La “sua” serra, bella e abilmente e amorevolmente restaurata, è perfettamente funzionante.
Il giardino è grande e composto da tanti gradevolissimi giardini “a tema”: un piano grande e squadrato, per esempio, seguendo un vecchio e collaudato schema, contiene un assolato e ubertoso orto, fatto di siepi di bosso di centinaia di metri e da un ampio e centrale fontanile pieno di ninfee, pesci e ranocchie.
Un roseto chiuso da piccole siepi, sempre di bosso, porta, scalino dopo scalino, dall’orto alla piscina e una grande terrazza piantata a bossi e rose chiude la loggia che porta alle stanze del “rustico”: quella casa, a uso prevalentemente estivo, che ricorda le famose e ampie “communes” delle ville provenzali di un tempo. Rimesse, serra, cantine, depositi, legnaie, semenzai, canili e frutteti, ben organizzati e ben restaurati, sono viva parte di un intelligente leitmotiv di cure, attenzioni e programmi di lavoro e di manutenzione. Otto cani intelligenti e vivaci, con la simpatica e famosa Thea in testa, sono i premurosi amici e compagni di lavoro di Silvana, di Alberto e dell’insostituibile Maurizio: come tutti i fedeli quadrupedi fanno in giardino, di tanto in tanto, qualche piccolo danno. Il giardino per fortuna è ampio e quindi i rischi sono minimi.
Le bulbose, le erbacee, tra le quali centinaia di peonie, gli arbusti, tra i quali i roseti e le ortensie, gli alberi (i lecci e le querce sono stati piantati a grandi numeri), e molti altri alberi e arbusti fruttiferi fanno bella mostra di sé.
Una visita al giardino in un giorno di primavera sarebbe “utile” e soprattutto piacevole. Lo si sa bene: ogni descrizione del giardino, anche se fedele, è per forza di cose selettiva e riduttiva. Lo si può intuire dalle belle e descrittive fotografie di Dario Fusaro.

I vivai consigliati

Ecco una selezione dei vivai specializzati consigliati da Alberto e Silvana Peyrani.

Per le rose: Vivaio Anna Peyron, Castagneto Po (Torino), tel. 011 912982, vivaioannapeyron.com.
Vivaio Le rose profumate di Sandro Glorio, Diano San Pietro (Imperia) roseprofumate.com

Per i bossi: Vivaio Bartolomeo Gottero, via Collegno, 51, Torino, tel. 011 967 3763.

Per le peonie: Vivai delle Commande, Carmagnola (Torino), peonie.it; G&G Buffa di Poirino (Torino), vivaiobuffa.com

Per le dalie: Vivaio La Montà di Susanna Tavallini, Roasio (Vercelli), tel. 0163 87212, [email protected]

Per le aromatiche: Vivaio Azienda Agricola Fratelli Gramaglia, Collegno (Torino), cell. 338 5818032, 334 3541450, [email protected]

Per le clematis: Vivaio Fiorella Gilli, Villanova (Asti), fiorellagilli.it