Il mercato dei mutui spiegato da CheBanca!, tra tassi fissi, variabili e formule ibride

    La scelta del mutuo raccontata da CheBanca!

    La casa è da sempre sinonimo di luogo degli affetti, in cui custodirli, proteggerli e accrescerli. Al contempo, racchiude la nostra identità e sempre più spesso si identifica con l’acquisto di un immobile anche il passaggio all’età adulta e alla creazione della propria vita affettiva e del proprio universo, anche attraverso la scelta degli arredi come raccontiamo coi nostri approfondimenti. Un passo importante quindi, al quale si accompagna generalmente l’apertura di un mutuo. Ma come è cambiato il mercato dei mutui negli ultimi anni e a cosa conviene indirizzarsi? Lo spiega CheBanca!, la banca online del Gruppo Mediobanca dedicata al risparmio e agli investimenti.

    Mutui: è tempo di ripresa!

    Negli ultimi due anni il mercato dei mutui è stato interessato da diversi cambiamenti che hanno modificato il suo assetto. I tassi ai minimi storici hanno trainato la crescita esponenziale delle surroghe, ovvero la sostituzione del mutuo precedente con il subentro di un nuovo istituto di credito. Un trend che testimonia una maggiore maturità dei risparmiatori, alla ricerca di condizioni sempre più competitive, e che ha vitalizzato il mercato in un periodo non roseo per il mercato immobiliare.

    Sebbene lontani dal boom delle compravendite immobiliari che ha segnato il biennio 2006-2007 (all’epoca erano circa 800mila le case vendute all’anno), questi primi mesi del 2018 hanno registrato una significativa ripresa toccando quota 400mila. Di queste, segnala CheBanca!, circa la metà viene finanziata con il supporto di un mutuo. Le previsioni? Un ulteriore incremento delle transazioni che si attesteranno a quota 600mila.

    E’ il tasso fisso a trainare le operazioni

    Secondo CheBanca!, celebre per aver unito competenze ed expertise sui mercati finanziari con una forte componente di innovazione digitale, e come ha sottolineato Antonio Fratta Pasini, Direttore Centrale Marketing e Comunicazione dell’azienda, i segnali di miglioramento sono costanti. In particolare, chi deve comprare un nuovo immobile, punta al mutuo a tasso fisso, essendo il tasso medio delle operazioni d’acquisto di abitazioni al minimo storico.

    La ricetta per la sottoscrizione del prodotto ideale secondo CheBanca!

    Dopo un periodo di recessione quindi, finalmente un momento favorevole per il mercato dei mutui e chi si appresta a fare l’importante e atteso passo dell’acquisto di una casa. Ma è possibile decretare una ricetta universale per la sottoscrizione del prodotto ideale? Il mutuo a tasso fisso rappresenta davvero la soluzione più conveniente per tutti?

    Sempre secondo il Direttore Centrale Marketing e Comunicazione di CheBanca! dipende sempre dalla propensione al rischio di ogni singolo cliente. “Certamente alcune promozioni oggi presenti sul tasso fisso possono garantire, soprattutto per quei clienti meno propensi ad avere una rata che potrebbe cambiare nel tempo” – prosegue Antonio Fratta Pasini, “condizioni competitive e un impegno costante nel lungo periodo. Da aggiungere, però, che l’incremento della forbice fra Euribor e Irs non fa certo passare inosservate anche le condizioni record sui tassi variabili. Nel contesto attuale stanno ritrovando spazio le formule ibride, come il Mutuo Rata Protetta di CheBanca! che coniuga il tasso variabile con la possibilità di proteggere la rata da eventuali aumenti dei tassi di interesse permettendo inoltre di ridurre la durata totale del finanziamento in caso di riduzione dei tassi”.

    Dopo la laurea in Cultura e Storia del Sistema Editoriale, mi sono specializzata in comunicazione digitale. Al momento lavoro nel settore del design per vari clienti, ma non mancano incursioni nel beauty, nel lifestyle e nei viaggi.