Giornate FAI all’aperto, tutte le informazioni

Giornate FAI all’aperto, gli altri Beni 

Curinga (CZ), Platano di Vrisi © Foto Maria Concetta Sgromo

Un affascinante viaggio attraverso giardini e bellezze naturali che comprende anche

Villa dei Vescovi a Luvigliano di Torreglia (PD)

Castello della Manta a Manta, vicino Saluzzo (CN)

Castello di Avio nella Bassa Vallagarina (TN)

Riserva dei Giganti della Sila a Spezzano della Sila (CZ)

Villa Fogazzaro Roi a Oria in Valsolda (CO),

Villa Della Porta Bozzolo a Casalzuigno (VA)

Parco Villa Gregoriana a Tivoli (RM)

Abbazia di San Fruttuoso a Camogli (GE)

Monastero di Torba a Gornate Olona (VA)

Alpe Pedroria e Alpe Madrera a Talamona (SO)

Podere Case Lovara a Levanto (SP)

Giardino della Kolymbethra ad Agrigento, nella Valle dei Templi,

Saline Conti Vecchi nella laguna di Santa Gilla a Cagliari

Torre e Casa Campatelli a San Gimignano (SI)

Casa Noha a Matera racconta

– Orto sul Colle dell’Infinito a Recanati (MC)

– Palazzina Appiani e Villa Necchi Campiglio a Milano

Giornate FAI all’aperto, come partecipare 

Pantelleria (TP), Giardino Pantesco di Donnafugata_Foto © FAI – Fondo Ambiente Italiano

Per partecipare alle Giornate Fai all’aperto, è obbligatoria la prenotazione entro e non oltre Venerdì 26 giugno alle ore 15 sul sito dedicato (qui). Fino a esaurimento posti. Sarà richiesto inoltre un contributo per il FAI destinato alle attività istituzionali della Fondazione.

La raccolta contributi avverrà prima dell’evento all’atto di prenotazione con la richiesta di un contributo per il FAI minimo (tramite carta di credito e paypal), per iscritti FAI a partire da 3€, per non iscritti a partire da 5€.

Nel rispetto delle normative, il FAI ha adottato misure che permettano al pubblico di partecipare all’evento nella massima sicurezza. Le visite si svolgeranno solo su prenotazione a gruppi ristretti. Una volta prenotato il turno di visita i partecipanti riceveranno una mail con le indicazioni sulle modalità di accesso e le norme da rispettare. 

Il FAI, nell’ambito dei protocolli di sicurezza adottati per la prevenzione dal contagio da Covid – 19, si riserva la facoltà di rilevare all’ingresso la temperatura dei visitatori tramite appositi dispositivi. 

Varese, Villa Panza. Foto di arenaimmagini.it © FAI – Fondo Ambiente Italiano