Omaggio a Gio Ponti

Molteni&C, un meritevole progetto
di riedizioni filologiche 

Ancora oggi il suo design razionale e moderno, è  molto apprezzato. Come dimostra il progetto di riedizione di mobili e arredi disegnati da Gio Ponti, lanciato da Molteni&C in occasione del Salone del Mobile 2012. Alcuni dei quali originariamente furono prodotti proprio per le abitazioni private, o per piccole serie. Le riedizioni sono prodotte oggi sulla base dei disegni originali custoditi nei Gio Ponti Archives e la direzione artistica dello Studio Cerri & Associati per la Gio Ponti Collection. 

Poltrona D.153.1

Un progetto in diveniire che comprende, tra i molti pezzi, la poltrona D.153.1, disegnata nel 1953, originariamente realizzato per l’abitazione privata di Gio Ponti in via Dezza a Milano. La struttura è realizzata in ottone satinato, il rivestimento in pelle bicolore o in tessuto “Punteggiato” Rubelli. Un rivestimento, disegnato da Ponti nel 1934, con pattern contemporanei, come le serrate sequenze di bolli sfalsati in gradazione di colore.

Poltroncina D.151.4 

Appassionato da sempre al tema dell’arredo navale, Gio Ponti progettò questa poltroncina con lievi varianti per quattro transatlantici e due navi da crociera rinnovati o costruiti ex novo dopo la guerra, tra il 1949 e il 1951: Conte Grande, Africa, Oceania, Conte Biancamano, Andrea Doria e Giulio Cesare. Ponti progetta questa

Poltroncina D.154.2 

La poltrona è stata disegnata per uno dei progetti più cari a Gio Ponti, la villa dei collezionisti Planchart a Caracas del 1953-57. Oggi la poltrona, che è come un guscio accogliente, ha una scocca in poliuretano rigido, una controscocca in poliuretano morbido e un cuscino, ed è rivestita nella gamma dei tessuti e delle pelli Molteni&C, con la possibilità di differenziare gli elementi.

Tavolino D.555.1

Un altro arredo, realizzato per la casa di via Dezza a Milano, è il tavolino D.555.1. Una struttura con gambe in metallo, che sostiene un piano di cristallo trasparente e una griglia colorata, visibile in trasparenza, verniciata a mano. Questi progetti dimostrano come, durante tutta la sua vita, Gio Ponti ebbe l’obbiettivo di produrre forme eleganti e funzionali. Capaci di durare, essere sempre contemporanee, così da realizzare oggetti senza tempo.