Fioriture. Verbena, la pianta dell’amore

La verbena era una delle piante più note e diffuse tra le popolazioni antiche.
Detta anche erba dell’amore (erba di Venere) per via delle presunte proprietà afrodisiache e magiche, era nota anche per le sue proprietà curative.

Proprietà della Verbena

La pianta contiene la verbenalina che ha proprietà terapeutiche di tipo antispasmodico, antinfiammatorio e antidolorifico. Usata tramite infuso, decotto o impacco sprigiona il profumo che elimina angoscia e malinconia donando pace interiore e voglia di vivere.

Questa pianta è utilizzata per trattare problemi di nervi e insonnia, allevia gli stati di stress e previene le crisi d’asma. In campo fitoterapico si apprezzano le sue spiccate proprietà officinali che la rendono versatile per più scopi terapeutici. La verbena costituisce uno dei fiori di Bach: è ricca di principi attivi, come tannini, saponinemucillagginiflavonoidi e olio essenziale.

Fiori colorati

Esistono tantissime varietà differenti tra le quali: Verbena bonariensis, Verbena canadensis, Verbena officinalis,  Verbena peruviana e la Verbena pulchella. La bellezza di questa pianta, che fiorisce da inizio giugno fino a settembre inoltrato, è data dai colori dei suoi fiori: rosa, bianco, lilla, azzurro e rosso. La fioritura offre un suggestivo panorama osservando una distesa di fiori in campo aperto.

Come coltivarla

Bisogna innanzitutto prestare attenzione alla scelta del terreno e della posizione. Il terreno deve essere discretamente umido, senza ristagni di acqua. La posizione deve essere esposta al sole. Occorre dare il giusto apporto d’acqua, preferibilmente in ora serale, con acqua a temperatura ambiente. Evitate in ogni caso la siccità.

Durante la stagione della fioritura, ricordatevi di favorire la formazione di nuovi germogli, spuntando le cimature della piantina almeno una volta ogni dieci giorni. Le verbene in genere sono molto resistenti alle malattie fungine, in ogni caso se eccessivamente inumidite possono essere infestate dagli afidi (pidocchi) e quindi bisogna evitare di dargli troppa acqua.

Valentina Suffia