Elegante e raffinata: la lavanda è il fiore di Giugno

Tutti i segreti della lavanda, il fiore di Giugno (Ph. by Daiga Ellaby)
Tutti i segreti della lavanda, il fiore di Giugno (Ph. by Daiga Ellaby)

La pianta aromatica per eccellenza: la lavanda

Con la sua fioritura profumata e quel colore elegiaco sospeso tra il ceruleo e l’indaco, la lavanda mette d’accordo tutti i gusti ed è il fiore per eccellenza di Giugno.

Nel mese che anticipa l’estate, infatti, un tripudio di fioriture fa capolino nella vegetazione di orti e giardini, ora più rigogliosa: tra tutte spicca il blu del Mediterraneo (Lavandula), usato da secoli come rimedio medico per le sue proprietà officinali.

Tra le diverse le varietà, infatti, la più diffusa allo stato selvatico è la Lavandula officinalis, che presenta foglie grigio chiaro e infiorescenze azzurro pallido, svettanti su lunghe spighe. È da questa specie che si sono poi sviluppati molti ibridi. Se la Lavandula dentata, ad esempio, si distingue per le foglie peduncolate e la corolla lilla, la Lavandula stoechas si riconosce per la compatta infiorescenza a spiga.

Nell'aria c'è profumo di lavanda: benvenuto Giugno! (Ph. by Ivan Jevtic)
Nell’aria c’è profumo di lavanda: benvenuto Giugno! (Ph. by Ivan Jevtic)

Come prendersene cura?

Tutte le varietà sono tuttavia accomunate dalla facilità di coltivazione, che va effettuata preferibilmente l’inizio della primavera, quando il clima si fa più mite. Che venga coltivata in vaso, in giardino o nell’orto, per talea o per seme, tutto quello che occorre alla lavandula è un terreno asciutto e argilloso e un’ampia esposizione al sole. Essendo una pianta piuttosto rustica, non necessita di grosse attenzioni ma deve essere annaffiata con regolarità – soprattutto durante il primo anno dal travaso. Per ripararla invece dai freddi dell’inverno, è necessario ricoprire il terreno con la pacciamatura.

Anche se la sua forma a cespugliola rende adatta per la realizzazione di una siepe in giardino, è possibile destinare la lavanda a un vaso da interni, ma a un paio di condizioni: che sia alto e che presenti alla base uno strato di palline di argilla espansa. Tra tutte le varietà, la più adatta è la Lavandula angustifolia della varietà Nana Alba. Non esagerate comunque con le potature eccessive, altrimenti la lavanda potrebbe faticare a ricrescere. Il consiglio è di raccogliere i fiori di lavanda quando la pianta avrà raggiunto la massima fioritura.

Tutti i segreti della lavanda

La composizione chimica include sostanze come il linalolo, i tannini, i flavonoidi e l’acido rosmarinico, che la rendono ricca di proprietà benefiche. Con le sue caratteristiche battericide è infatti perfetta per combattere l’asma e più in generale i problemi respiratori, oltre a favorire la digestione e fungere da analgesico. L’olio di lavanda è poi perfetto per allontanare zanzare, mosche e moscerini, ma le sue capacità antiinfiammatorie le permettono di intervenire con successo anche in caso di punture di insetti.

La poesia di un campo di lavanda (Ph. by Arthur Marshall)
La poesia di un campo di lavanda a Giugno (Ph. by Arthur Marshall)

Grazie alle sue proprietà ansiolitiche e sedative, inoltre, l’olio essenziale apporta benefici al sistema nervoso e calma il mal di testa.

Aromaterapia al profumo di lavanda

Più lavanda per tutti, allora: le spighe fiorite vanno raccolte in mazzi e lasciate seccare a testa in giù in luogo arieggiato e asciutto. Una volta secche, possono essere sbriciolate e messe dentro sacchettini di cotone. Oppure sparse nell’acqua del bagno, per un rimedio aromaterapico davvero rilassante.

A volte maelström, a volte quieta sognatrice. Lettrice da una vita, lavoro nel mondo della musica ma sogno quello dell’editoria. Ognuno coi suoi tarli.