Designtech: il nuovo hub di innovazione tecnologica a MIND

Designtech

Lo scorso 12 maggio 2022, dopo oltre due anni di lavoro e ricerca generati da un’iniziativa di Hi-Interiors e un gruppo di imprenditori e professionisti nel campo dell’industrial design, dell’automotive, della nautica, dell’hospitality, del fashion e dei media, è stata inaugurata, con la presenza delle autorità del Comune di Milano e della Regione Lombardia, la prima sede di Designtech: hub di innovazione tecnologica nel settore del design, dell’arredo e delle costruzioni aperto nel Milano Innovation District (MIND), il più importante centro dedicato al progresso e al benessere delle persone attualmente in fase di sviluppo in Europa.

La Mission di Designtech

In un mondo in rapido e costante cambiamento, Designtech, sintesi di design e innovazione tecnologica, si pone come ponte e mediatore culturale tra le imprese che hanno reso il design centrale per l’economia italiana e la nuova generazione internazionale di imprenditori digitali, creativi e designer.

Il progetto Designtech, nato in seguito all’iniziale supporto Hi-Interiors, è oggi divenuto veicolo societario autonomo, costituito nella forma di società benefit, qualificato come startup innovativa e presto incubatore e acceleratore certificato del Ministero dello Sviluppo Economico (MISE).

Nelle parole del fondatore Ivan Tallarico, Designtech è una “creatura complessa, perché l’unico modo di innovare gli ambienti nei quali viviamo è integrare fortemente gli attori della filiera: chi progetta, chi costruisce l’involucro che deve dialogare con il contenuto e infine il mondo dell’industrial design”.

I partner

Designtech conta attualmente la partecipazione di 38 partner industriali: Ernestomeda, Mangini, Kreon, Adrenalina, Interface, Omnitex, Estel, Kindof, Italian Creation Group, Caimi, Universal Selecta, Centrufficio, Quadrifoglio, PlayWood, Pedrali, Viki Corp, Sedus, Cesare Roversi, Humanscale, Hw style, Herman Miller, Garc, Florim, Sec, Tarkett, Gruppo Bardelli, Lendlease, Real Step, Lombardini22, Pininfarina, Open Building, Giuseppe Tortato, SIB Società Italiana Brevetti, CMS, ABB, Roboze, Würth, Rhea Vendors, NGM. Interessati a sostenere l’hub, a queste aziende si affiancano anche multinazionali del settore e 4 partner tecnologici (Dassault Systèmes, Microsoft, AWS, Hubspot).

Lo sede a Milano Innovation District   

Realtà d’eccellenza del design made in Italy nei settori dell’arredo, delle costruzioni, dell’architettura e del real estate collaborano con startup rivolte al futuro nel nuovo spazio co-working realizzato all’interno del Village Pavilion da Designtech, in collaborazione con Lombardini22 in qualità di design partner e con il developer dell’area Lendlease, gruppo internazionale real estate leader nelle infrastrutture e nella rigenerazione di aree urbane, che ha ottenuto in concessione da Arexpo SpA, per un periodo di 99 anni, l’area di sviluppo che fu dell’Expo2015.

“Questa è una concretizzazione di tante idee che anche la nostra regione sta perseguendo, ha affermato durante l’inaugurazione Attilio Fontana, Presidente della Regione Lombardia, “sicuramente la rigenerazione urbana, ma poi la tecnologia che viene messa a disposizione del design, la possibilità di avere un nuovo modo di convivere, collaborare, co-realizzare. Designtech è un’iniziativa lungimirante che riesce – ripeto – a realizzare concretamente tutta una serie di possibilità. È anche la realtà dopo il passaggio tecnologico, con la messa in pratica quello che attraverso la ricerca si è potuto concepire sotto il punto di vista teorico. Un nuovo modo di concepire il lavoro e la socialità”.

Il futuro della community Designtech 

Oltre al co-working in MIND, un secondo spazio di co-fabrication di circa 1.500 mq è in corso di costruzione con la partnership della società immobiliare Real Step Sicaf e Pininfarina. Sorgerà nel cuore del Certosa District, tra il MIND e City Life, in un’ex area industriale facente parte del masterplan di riqualificazione dell’area ex-Koelliker. Spazi ibridi a supporto delle attività di prototipazione e fabbricazione digitale si combineranno in maniera fluida con uffici di startup e scaleup deep tech, designer auto-produttori e maker, in un intervento che recupererà gli edifici esistenti impiegando tecniche di fabbricazione e assemblaggio all’avanguardia.

Gli ambienti di coworking, cofactory e coliving attualmente in fase di progettazione saranno direttamente gestiti da Designtech come living lab per favorire dinamiche di sviluppo tecnologico e, complementarmente, rigenerare in maniera virtuosa intere aree della città di Milano, volano per un futuro coinvolgimento di altri distretti produttivi nazionali e internazionali.

Andrea Zanin