Dalia, il fiore della gratitudine

Dalia fiore

La Dalia è un fiore originario del Messico, amante delle temperature alte e non del clima freddo. Il suo significato è di gratitudine e affetto ma la sua particolarità è la sua storia di pianta medica, ornamentale ma anche gastronomica. La Dalia è una pianta da giardino con colori accesi che, con cura e attenzione, si adatta anche alla vita di appartamento ma non le devono mai mancare tanto sole e tanta acqua.

Le sue origini

Il nome Dalia deriva dall’allievo del medico, naturalista, botanico e accademico Linneo, Anders Dahl anche lui botanico svedese che, attraverso un seme, favorì la riproduzione di questa pianta. La Dalia è un fiore con origini molto antiche, utilizzata in modi differenti: come conduttore di acqua attraverso i fusti, come medicina per il potassio e il fosforo presenti nelle sue radici e infine come pietanza dagli Aztechi che ne mangiavano il tubero.

Ma non furono i soli a usarla come pietanza infatti, anche in Messico, suo paese di origine, veniva utilizzata in cucina fino a quando approdò in Europa, nel 1600, dove fu apprezzata principalmente per la sua bellezza e potenza di colore.

Il significato: cosa si esprime regalando una Dalia?

Il fiore di Dalia si regala per esprimere gratitudine e ammirazione, una sorta di ringraziamento colmo di affetto. Si può scegliere come dono in amicizia, in amore e nei confronti di una persona alla quale si vuole dire anche un semplice grazie. Si adatta a qualsiasi circostanza che richieda la nostra esternazione di stima.

Non è un fiore che vincola un legame perché è un fiore libero e, proprio con la sua libertà, lo incornicia, lo esalta e lo rende speciale grazie alla sua raggiera di petali colorati. Elegante con un fascino esotico, colori caldi e femminilità caratterizzano questo fiore amato dalle donne e gradito dono anche come dimostrazione di un sentimento.

Prendersi cura della Dalia

La Dalia nasce in Messico quindi è abituata ad un clima molto caldo e non è amante del freddo. Ama il sole diretto e la luce e questo non la rende una pianta da appartamento ma da balcone e giardini. Ama stare alla brezza calda estiva ben esposta al caldo in quanto sopporta con estrema facilità le alte temperature.

Per la sua cura le basta anche un terriccio universale drenato con della sabbia e ben concimato ma per farle raggiungere la sua massima bellezza e ottenere degli splendidi risultati, è consigliabile del terriccio speciale. Se si vuole invasare l’ideale per il benessere del bulbo è posizionare uno strato di sabbia alla base che renderà il terriccio speciale ancora più drenante.

Per quanto riguarda la sua annaffiatura, essendo una pianta amante del sole, la Dalia ha bisogno di tanta acqua e di essere bagnata spesso ma attenzione all’eccesso, potrebbe far marcire i bulbi. Il suo periodo di fioritura va da luglio all’inizio dell’autunno, periodo in cui non mancherà di sbocciare con tantissimi fiori colorati. 

Dalia, il fiore dalle tante varietà, adatte ad ogni luogo

La sua forma ricorda i fuochi d’artificio. Una palla di colore che, a seconda della specie, sarà a forma di pompon, doppio o come una margherita. I colori della Dalia sono il giallo e il rosso ma in natura non mancano anche altre sfumature o addirittura piante con petali bicolore.

Ad oggi si possono contare oltre 20.000 specie distinte tutte originali e uniche in forma e colore. Tra le più particolari vengono ricordate: “Karma Irene”, dal colore rosso-arancio, stelo lungo e perfetta per creare i bouquet; “White Star”, la diva del giardino come dice il nome stesso, di colore bianco avorio; “Seattle”, sempre da giardino, con colori bianchi e gialli quasi tendenti al color pesca; “Alabama” adatta per appartamento, di colore giallo con larghi petali dalle punte leggermente arrotondate.

Da oggi, per esprimere affetto e gratitudine ad una persona cara che per noi ha importanza, possiamo inserire un fiore di Dalia nel nostro carnet. 

Carlotta Cigliana