Baia di Ieranto: lo splendore campano e le sue meraviglie

Overview della Baia di Ieranto
Overview della Baia di Ieranto

Baia di Ieranto

È senz’altro annoverata nella lista dei luoghi italiani invidiati da tutto il mondo la Baia di Ieranto, uno splendido angolo della Costiera Amalfitana.

L’Area naturale protetta dal FAI è una splendida insenatura del Golfo di Salerno che occupa una superficie di 63 ettari, ed è inserita nell’Area Marina Protetta di Punta Campanella.

Il fascino millenario

Tale luogo ricco di fascino ha attraversato i secoli imbambolando qualsiasi civiltà vi si sia imbattuta: il primo accenno storico-letterario di cui si ha traccia è Omero. Secondo i suoi poemi, infatti, era proprio questa la dimora delle sirene che si installava di fronte ai faraglioni di Capri.

Proprio su Punta Campanella, poi, fu innalzato il tempio di Atena, che dai romani fu sovrapposto a quello di Minerva: Ieranto, infatti, deriva dall’aggettivo greco ieros, ovvero sacro.

Un’anima divisa

L’aria di proprietà FAI è divisa in due parti: una rocciosa, che si chiude proprio con Punta Campanella, e quella del promontorio che si chiude verso il mare di Punta Penna. Il paesaggio, naturalmente, è sublime ovunque: tratti di azzurro brillante avvolgono la flora mediterranea. Dal mirto all’asparago selvatico, dal pino d’Aleppo alla ginestra, dal lentisco al carrubo: qui l’esplosione della natura è quasi selvaggia.

E infatti accoglie anche una grande varietà faunistica, sia di terra che di mare. Più di 100, per esempio, sono le specie ornitologiche censite: il passero solitario, il gabbiano reale e il pellegrino sono solo alcuni degli splendidi esemplari che è possibile avvistare dalla baia.

Ma l’aspetto forse più interessante del luogo è la Posidonia Oceanica, una pianta acquatica fanerogama marina endemica del Mediterraneo. Il suo fusto può crescere verticalmente o orizzontalmente e popola terrazzamenti a crescita costante. Tali praterie costituiscono la parte più importante dell’ambiente marino da tutelare, insieme a tutte le altre bellezze naturalistiche dell’area campana all’insegna di una biodiversità tutta da scoprire. E da ammirare fino a perdere il fiato.

Ecco la scheda completa del Bene FAI.