ALBERI PER IL GIARDINO – MALUS (MELO DA FIORE)

Malus (Melo da fiore) - 1

Il Malus – o Melo da fiore – è un piccolo albero o un grande arbusto, robusto e vigoroso, originario di molte zone del pianeta … tutte collocate nell’emisfero settentrionale.

Il Malus appartiene alla famiglia delle Rosacce e non va confuso con il Melo da frutto – il Malus pumila.

La sua inclinazione all’ibridazione genetica è alla radice del gran numero di specie con cui appare, più di 30variazioni sul tema“. Pur nelle diverse declinazioni, parliamo di alberi piccoli, con un’altezza massima dai 4 agli 8 metri.

Tra le specie floreali del Malus, troviamo, tra le altre, il Coronaria, il Floribunda, l’Hupehensis, il Purpurea e il Sargentii.

Caratteristiche

Le foglie, decidue, hanno forma ellittica, il margine dentellato e mostrano una superficie verde brillante. La loro distribuzione disegna chiome fitte dai volumi arrotondati o quasi piramidali.

I fiori compaiono durante tutta la primavera; sono piccole “stelle” di 5 petali, dalle diverse cromie (bianco, rosa, rosso), con stami gialli (malus floribunda) o rosso-rosa (malus purpurea).

La fioritura è accompagnata da piacevoli profumi e le sfumature, che alternano nuance morbide e accese regalano al giardino un bellissimo ornamento. I fiori tendono a raccogliersi in corimbi infiorescenze in cui, pur partendo da diverse inserzioni, terminano tutti a pari altezza.

Verso la fine dell’estate, vengono sostituiti da piccoli frutti gialli rossi, con venature purpuree – raccolti in grappoli – che rimangono sui rami anche alla caduta delle foglie e fino a inverno avanzato.

I frutti non sono commestibili, ma capita che vengano utilizzati per preparare il sidro, composte o marmellate (naturalmente, è necessario il consiglio di un esperto).

Collocazione e cure

Il Melo da fiore ama la piena esposizione solare, ma resiste bene anche alle basse temperature (persino sotto lo zero), perché entra in uno stato a metabolismo ridotto, detto “riposo vegetativo“.

Va annaffiato almeno una volta alla settimana in caso di clima primaverile-estivo troppo secco, altrimenti le piogge sapranno offrirgli l’umidità necessaria.

Il terreno dovrebbe essere fertile, fresco, ben drenato, meglio se argilloso e non troppo calcareo. Le sue radici sanno sfruttare una buona profondità.

La potatura del Malus si pratica a fine inverno, con delicatezza, eliminando solo rami rotti e danneggiati o le parti secche. Può essere opportuna una leggera concimazione – del tipo a lento rilascio – e l’eventuale pulizia del manto erboso circostante.

Abbinamenti consigliati, con altri arbusti a fioritura primaverile, sono: il cotogno – di cui abbiamo già parlato in un precedente articolo, la forsizia – dalle splendide colorazioni gialle e i viburni arbusti rustici e sempreverdi.

Le immagini della cover e della galleria sono state tratte dalla piattaforma free Pixabay.