LE PIANTE PER UN GIARDINO PENSILE

La coltivazione delle piante nei giardini pensili, richiede una sere di attenzioni, date le circostanze. I tetti, infatti, sono esposti a tutte le intemperie climatiche che, solitamente, si cerca di evitare: calore intenso, freddo, vento e siccità. Inoltre, le piante dovranno crescere in pochi centimetri di terreno. È evidente che, in condizioni del genere, potranno essere coltivate piante con caratteristiche particolari. Ovvero, quelle che spontaneamente crescono sulle rocce del deserto, su dirupi alpini, o altri luoghi inospitali come questi. Tutto ciò, ovviamente, non compromette in nessun modo la loro bellezza o il loro impatto visivo.
Possono essere individuate quattro grandi famiglie di piante adatte ad essere piantumate in un giardino pensile:

#1. Piante grasse.

Le piante grasse che verranno indicate, sono le più diffuse nei tetti verdi, dato che riescono a crescere rigogliose senza acqua o suolo. Per questi motivi dovrebbero essere prese in considerazione per sistemare il grosso dello spazio a disposizione. Fortunatamente, sono disponibili in una vasta gamma di colori, che coprono quasi tutto lo spettro cromatico, per cui la progettazione del giardino pensile non sarà in nessun modo limitata da un punto di vista estetico.

Sedum: esistono centinaia di varietà di questa pianta grassa. In natura, crescono in scogliere e fessure e sono diffuse in tutto il mondo. A loro spetta il primato di prima specie impiegata nella realizzazione di tetti verdi. I colori a disposizione sono tantissimi.

Sempervivum: come dice il nome stesso, si tratta di piante grasse sempre verdi.  È una pianta che resta bassa e, come il sedum, è disponibile in un’ampia varietà di colori.

Delosperma: i fiori della pianta grassa in questione sono molto simili a margherite e, per questo, molto piacevoli. I colori maggiormente disponibili sono il bianco, il giallo, il rosso ed il viola.

Aenoium arboreum: piccoli alberelli (che non superano il metro) adatti a creare un po’ di variazione verticale nel giardino pensile, dopo aver creato la copertura del terreno con le altre piante grasse. Molto particolare la varietà Zwartkop, o Schwartzkopf (testa nera, in olandese): la sua colorazione, infatti, è di un viola intenso, tanto da sembrare quasi nero.

#2. Erbe.

Può sembrar strano leggere della presenza delle erbe in una lista per la piantumazione di un giardino pensile. La maggior parte delle erbe conosciute, infatti non sopravviverebbe a lungo nelle condizioni alle quali le espone il tetto. Tuttavia, le erbe utilizzate per questa location particolare sono pensate appositamente per lo scopo. Difatti, da molti botanici non vengono considerate delle vere e proprie erbe, bensì sono definite “piante simili all’erba“. Come la maggior parte delle piante grasse su indicate, sono particolarmente utili per la copertura di ampie porzioni del tetto ma riescono a creare, affiancate alle prime, un piacevole contrasto. Un grosso vantaggio, poi, è che quasi tutte le erbe indicate si autoseminano, facendo risparmiare molto lavoro in fase di ripiantumazione.

Armeria maritima: il suo fogliame sembra erba verde e deve il suo nome alla sua crescita spontanea, in natura, nelle scogliere affacciate sull’oceano e nelle dune. Non teme, quindi, le condizioni estreme dei tetti. I suoi fiori – a dispetto del fatto di essere un’erba – sono rosa, con variante estiva sul viola.

Carex nigra: si trova spesso nei giardini pensili, perché richiede pochissimo terreno, rispetto alle altre specie di erba, per crescere e prosperare.

#3. Fiori di campo.

I fiori di campo, rispetto alle precedenti specie elencate, richiedono maggiore profondità di terreno per la coltivazione. È necessario, dunque, assicurarsi che la piantumazione avverrà in maniera corretta, ricoprendo il pane con un buono strato di terriccio. Molto gradevoli per creare delle isole di fiori selvatici all’interno del giardino pensile.

Aster alpinus: come intuibile, si tratta di un aster delle regioni alpine e, per questo, adatto alla crescita anche se esposto a temperature rigide. Il colore dei fiori è molto affascinante, trattandosi di un viola brillante con al centro delle ellissi gialle.

Achillea millefolium: comunemente nota solo come achilea, è un fiore di campo in grado di estendersi lungo superficie ampie, a differenza dell’Aster alpinus. Al vantaggio di essere pedonabile, si aggiunge la caratteristica di essere anche una pianta medicinale. Il fogliame è aromatico e gli steli sono alti; i fiori, invece, concavi e larghi, in grado di attirare le farfalle.

#4. Erbe aromatiche. 

Anche le erbe aromatiche sono abituate a crescere in situazioni non semplici, come luoghi molto asciutti, colpiti da siccità, e rocciosi. Anche la loro diffusione è  ampia e la crescita bassa: l’ideale per vivere in un tetto verde.

Thymus vulgaris: si tratta della varietà standard di timo, in grado di emanare un odore molto piacevole, spesso utilizzato in aromaterapia. Ha dalla sua il grande vantaggio di essere raccolto per un eventuale utilizzo in cucina.

Origanum vulgare: è l’origano comune. Naturalmente sviluppantesi nelle colline rocciose del bacino del Mediterraneo. Com’è noto, anche l’origano è dotato di una particolare fragranza, tanto da essere ampiamente utilizzato in cucina.

 

Via Casainnovativa