The First Collection, il debutto di Filomaestro

C’è profumo di novità in casa Bibielle Spa, che ha appena presentato il nuovo marchio Filomaestro, una nuova incursione nel campo del tessile.

Per l’occasione la neonata azienda ha appena presentato un’esclusiva novità: è The First Collection, una serie di tappeti In&Outdoor.

Rivoluzione tessile

Firmata da Caterina Bilabini, artistic & design director del brand, la collezione è realizzata con una particolare tecnologia di water cooling, che utilizza una fibra altamente innovativa. Si tratta della Fibra Bibielle, che presentastandard molto alti in termini di resilienza, elasticità, durata e impermeabilità. Il risultato? Si presta sia ai contesti sia ai contract, rivoluzionando il modo di abitare.

La collezione è declinata in quattro linee diverse, presentate nell’esclusivo showroom milanese di Via Della Spiga.

Il respiro è classico

La sintesi tra il passato e il futuro è segnato Classic, la linea più elegante e distintiva del nuovo progetto The First Collection. Il dualismo eterno tra contemporaneità e tradizione è qui servito attraverso i giochi con la luce.

Come accade in Crossover#1, che esprime personalità attraverso nuance uniche, definite tridimensionalmente nell’alternarsi di lucido e opaco.

Una dimensione di design

A muovere le redini della linea Design è una commistione di pattern geometrici e texture ispirate alla natura. Il risultato è di estrema raffinatezza, che si affaccia al mondo cosmopolita con grazia e sicumera.

Come Dexagons, una bella mappa di poligoni irregolari che paiono dei cristalli incastonati nelle rocce.

Un tuffo nella natura

Aspira a una dimensione iconica Flowers, la linea naturalmente votata ai motivi floreali. Filomaestro li interpreta in soluzione di continuità con il rigore delle forme, armonizzate da cromie delicate.

Floating ne è la rappresentazione più pura: un tappeto sospeso quasi nell’aria, dove i fiori danzano in un divenire poetico e autentico. Ed è immediatamente primavera.

Linee minimali, votate alla purezza

C’è infine Minimal, che presenta un codice decorativo tutto personale, giocato sui pattern dinamici e i linguaggi visivi ridotti all’essenziale. È la linea dedicata al decoro sottile, incastonato in una dimensione dai colori soft.

L’essenza è raccontata da Mindcrack, un bel riassunto dell’esperienza della collezione. Un passo nel vuoto, un incrocio sul nulla per provare a cercare un nuovo percorso.

Per definire un decor sofisticato d’altronde basta un tappeto, ma che sia quello giusto: la First Collection di Filomaestro è pronta a soddisfare i palati più sopraffini.

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