Luppolo – il rampicante ornamentale dai fiori preziosi

Il luppolo è una pianta rampicante e ornamentale, che cresce rapidamente e può guarnire pergolati e graticci installati in giardino.

Molto diffuso nel nostro paese, al centro e al nord, ha nome scientifico Humulus lupulus e appartiene alla famiglia delle Cannabacee. È noto per essere utilizzato nella produzione della birra.

La sua caratteristica colorazione, con un gradiente progressivo dal giallo al verde, conferisce vivacità e luce alle superfici che ricopre.

Come rampicante decorativo, è considerato una buona alternativa al glicine e un ottimo contrasto estetico alla vite rossa.

Può raggiungere un’estensione massima di 8 metri, ma, con le debite cure, si può coltivare anche in vaso.

Caratteristiche

Il luppolo sviluppa rami flessibili, percorsi da piccole spine, che usa per abbarbicarsi ai sostegni artificiali o naturali.

Le foglie sono caduche e si sviluppano in primavera. In inverno, la pianta entra in uno stato di riposo vegetativo.

Sono i fiori gialli, sfumati al verde, i componenti che regalano alla birra gli aromi più intensi e il leggero retrogusto amaro, ma vanno utilizzate solo varietà selezionate.

Proprietà

In erboristeria, il luppolo viene impiegato in modi diversi, grazie ai numerosi principi attivi che contiene.

Le sue tisane, preparate per infusione dei coni, facilitano il sonno, calmano l’emicrania, contengono la tosse e alleviano il mal di stomaco.

Le componenti più interessanti sono, ancora una volta, nei fiori, dai quali si può ricavare anche una tintura madre e olii essenziali.

Le sue applicazioni esterne, tramite impacchi, risultano efficaci contro i dolori ai muscoli o per la re-idratazione dell’epidermide.

Non va utilizzato nei periodi di gravidanza o assieme ad alcool e psicofarmaci e, naturalmente, è sempre meglio assumerlo sotto il controllo di un esperto.

Collocazione e cure

L’habitat ideale del Luppolo è un composto di terra soffice, fresca, ben drenata e sufficientemente fertile.

Ama l’esposizione alla luce del sole, ma possiede una buona tolleranza alle basse temperature.

È importante proteggere i suoi rami dai venti più forti, però garantirgli una buona circolazione dell’aria preverrà le malattie parassitarie.

Per la sua natura rampicante, necessita di apposite strutture di sostegno (meglio se resistenti).

Le immagini della galleria sono tratte dalla piattaforma free Pixabay.

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