Piante per il pergolato: Bignonia

I fiori di bignonia
Fiori di bignonia

Bignonia – il rampicante decorativo e di buon auspicio

La bignonia è una pianta ornamentale, caratterizzata da un fitto fogliame verde e da fiori grandi e vistosi, con una forma a imbuto e colori intensi.

La specie più diffusa nei giardini del nostro paese è la varietà rampicante – la campsis radicans – originaria del continente americano.

In quelle terre, era considerata – dai nativi – portatrice di fortuna e veniva spesso utilizzata, in prossimità del Messico, come addobbo per le cerimonie religiose.

Era dedicata al sole e, ancora oggi, nel linguaggio dei fiori, in riferimento alla luce dell’astro, assume il significato d’auspicio di felicità.

Caratteristiche

La bignonia ha poche radici, ma può raggiungere estensioni di circa 5 metri, sfruttando le sue liane per appoggiarsi a graticci o pergolati. Ha l’ottima caratteristica di assorbire l’umidità dai muri.

Con le dovute accortezze, può essere coltivata anche in vaso, ma il contenitore deve avere grandi dimensioni.

Le sue foglie hanno una forma a lancia, sono tinte di un verde luminoso e decidue.

I suoi fiori vestono un bel colore arancione (con una gamma che va dai toni del giallo a quelli del rosso mattone) e si dispongono a gruppi di 6, decorando la pianta per tutta la stagione estiva.

Le infiorescenze, per caratteristiche di nettare e aromi, possono attrarre le formiche, ma non richiamano le api o le vespe.

Proprietà

La bignonia appartiene alla variegata famiglia dei fiori californiani. Pare che offra un supporto naturale a chi soffre di difficoltà nell’articolazione del linguaggio o di mancanza d’energia.

I suoi distillati vengono mescolati ad altre essenze e addizionati d’acqua e aceto, per essere poi assunti in gocce.

Naturalmente, per ogni utilizzo, è importante ricorrere al consiglio di un esperto.

Collocazione e cure

L’habitat ideale della bignonia è un composto di terra fertile, soffice e ben drenata.

Può essere collocata sia al sole che alla mezz’ombra (in ambienti particolarmente caldi), ma va protetta dalle correnti d’aria e richiede annaffiature regolari e copiose (tranne che in inverno), evitando i ristagni idrici.

In estate, può essere utile nebulizzare acqua su foglie e fiori, durante le ore serali.

Non richiede importanti apporti di concime, ma il suo sviluppo può essere coadiuvato da fertilizzanti per piante da fiore, ricchi di potassio.

Si possono operare leggere potature (in primavera) eliminando i rami secchi o danneggiati.

Le immagini della galleria sono tratte dalla piattaforma free Pixabay.