MADE expo 2017: i nuovi modi di vivere la casa

Domotica, sharing city, co-housing, ecobonus e condomini, sono gli elementi chiave della prossima edizione di MADE expo 2017 a Milano ( Fiera Milano-Rho) dall’8 all’11 marzo, con tutti i nuovi modi vivere la casa.

Ci sarà un palinstesto ricco di eventi, grazie al prezioso supporto della piattaforma di convegni, incontri e workshop, oltre a prototipi e laboratori interattivi di BuildSMART.

Durante tutta la manifestazione sarà possibile approfondire tematiche tecniche, scientifiche e normative su soluzioni, materiali e tecnologie per progettare, riqualificare e costruire edifici in modo confortevole, sicuro e sostenibile.

Che forma avrà la casa all’epoca della sharing economy?

Uno dei fili conduttori di questa edizione di MADE expo 2017 a Milano, è lo studio del rapporto tra le comunità e tra condomini, un percorso tra modelli innovativi, attori del mercato, protocolli d’intervento e meccanismi d’incentivazione, tutti uniti per confrontarsi sul tema della casa.

L’Osservatorio MADE Expo ha raccolto la testimonianza di Luca Molinari, critico e storico dell’architettura, autore di uno saggio (“Le case che siamo”, Nottetempo edizioni) in cui si analizza il concetto di casa, da quella simbolica delle favole (le casette dei Tre porcellini) alla grande architettura (la casa trasparente progettata da Mies van der Rohe), fino all’anti-casa che rovescia il concetto di pubblico-privato.

La casa è uno dei fondamenti della nostra vita pubblica e privata. È ancora oggi un simbolo di sicurezza sociale: oltre il 70% degli italiani è proprietario di un immobile. Ma cambia facilmente forma nell’era della sharing economy. L’idea d’intimità si è radicalmente modificata, anche grazie anche al mondo digitale, ai social network, che hanno trasformato l’idea del dentro e del fuori, del vicino e del lontano, creando tante residenze temporanee. Sempre di più la casa sta diventando un luogo di incontro e di scambio, molto più aperto, molto più sociale.

Secondo Molinari è avvenuto un cambiamento radicale di pensare l’ambiente domestico, che si è trasformato in:

uno dei luoghi universali da cui ricominciare a ripensare se stessi, e alle case che siamo. La mutazione del concetto di privacy sta portando a sperimentazioni molto interessanti sugli spazi intermedi. Si coglie soprattutto nel Nord Europa: in Olanda, nei Paesi Bassi, dove tante realtà si stanno ridefinendo. Sono segnali di un cambiamento in corso: si sta creando un mercato nuovo, che vedremo esplodere nei prossimi anni.

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