LA CASA DAL PAVIMENTO BLU DI CARLO PRADA

Pavimento blu e pareti grigie, la casa di Carlo Prada si presenta così.
Carlo Prada, giornalista e collezionista Milanese, ha reso casa propria un “tempio vintage” dal tocco contemporaneo.
Con delle idee ben precise, non è stato facile per il giornalista trovare una casa adatta alle proprie esigenze ma soprattutto che fosse in linea con le proprie collezioni.
Dopo due anni di ricerche, nel quartiere di Porta Vittoria (Milano), Prada ha trovato a casa che fa per lui.
Un quartiere tipoco milanese e una casa degli anni 30 con la facciata grigia e un favoloso terrazzo sul retro.
Gli elementi che hanno fatto innamorare Prada sono stati i decori, gli infissi originali, le armadiature su disegno e le porte a vetri, frutto di una ristrutturazione avvenuta negli anni 60, spiega in un’intervista.
La casa si presentava con un corridoio centrale, soffitti a stucco d’epoca, parquet intarsiato e una sequenza di stanze non molto grandi.
Prada ha voluto conservare la “storia” della casa modificando solo alcuni edifici sul retro.
Per la ristrutturazione ha scelto un grande architetto che si occupa anche di interiore design; Hannes Peer.
I due hanno voluto far risplendere sia la parte classica che quella contemporanea rendendo gli ambienti più vivibili, creando collegamenti e trasformando la zona cucina in una veranda collegata al terrazzo. La particolarità di questa nuova area è il colore azzurro che mette in relazione il vintage con il moderno.
La scelta del colore grigio per le pareti e del blu per il pavimento è stata fondamentale per rendere le collezioni di opere d’arte, arredi e oggetti di design al centro dell’attenzione.
Gli oggetti e le opere raccolte da Prada sono molto famose e ricercate possiamo trovare infatti opere di May Hands, Jonathan Monk, Paul Cowan e molti altri.
Un lavoro ottimo che ha reso possibile un collegamento tra il design del novecento e l’arte contemporanea.

Produzione riservata
Pubblicato il: 16/02/2017
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